Come Scegliere i Colori per le Pareti

Credi sia arrivato il momento di dare una rimbiancata alla casa o semplicemente vuoi dare un tocco nuovo e fresco alla tua stanza? Il colore che scegli è fondamentale e deve essere adatto al luogo della casa. Sai che esistono colori che aiutano a rilassarsi e colori che stimolano l’appetito? Vediamo come sceglierli.

La zona pranzo. La stanza nella quale mangi di solito non dovrebbe avere un colore né troppo vivace né troppo smorto. I colori come il rosso o l’arancione vengono percepiti dal nostro cervello come stimolanti e inducono all’appetito. Se ci fai caso i fast food usano colori molto sgargianti, i loghi sono spesso di colori caldi e accesi. Colori troppo spenti fanno invece l’effetto opposto. Per la cucina sarebbe l’ideale un colore tenue, sull’ocra o sul salmone.

pareti

La zona notte. Il riposo è fondamentale e avere una stanza da letto che concili il sonno è una buona idea. Colori troppo vivaci non vanno bene. Anche il blu, che è per antonomasia il colore rilassante, se troppo acceso e vivo, non assolve alla sua funzione. Per questo nella zona notte è consigliabile scegliere un colore riposante per gli occhi, come l’azzurro, il verde, il salmone, il rosa, l’arancione, purchè sia di una tonalità molto lieve e chiara.

Le altre zone della casa. Il bagno, il salone, i corridoi, l’atrio o la veranda sono le stanze dove puoi meglio far vincere la fantasia. Non porre limiti alle combinazioni di colori che vuoi usare per il tuo bagno. Devi rispettare una sola regola: il colore deve piacerti e devi essere sicuro di non stufartene presto. Ad esempio, può piacerti molto il viola, ma in una tonalità scura il viola è un colore che a lungo andare stanca l’occhio, appesantisce la stanza e di cui ci si stufa facilmente. Per ovviare a questi problemi potresti usare una pittura più chiara oppure una fantasia diversa dalla tinta unica e monotona.

Esercizi per Addominali in Casa

Se anche voi siete alla ricerca di esercizi addominali in otto minuti, efficaci, da eseguire ogni giorno con la certezza di ottenere finalmente i risultati sperati, siete arrivati nel posto giusto. Fare sport è importante, di certo questo lo saprete ormai benissimo, e sarebbe preferibile dedicare almeno 40 minuti tre volte a settimana all’attività fisica, ma se il tempo stringe, e la pancia rimane sempre più flaccida, che possiamo fare? Non ci resta che metterci all’opera, ed eseguire degli esercizi mirati a scolpire gli addominali alti, bassi e obliqui.

In primo luogo, ricordiamo che non si può parlare “esattamente” di addominali alti e bassi, poiché il retto dell’addome è in realtà un unico muscolo. Detto questo, passiamo agli esercizi utili da fare a casa in otto minuti.

Primo esercizio, mettetevi coricate in posizione supina. Piegate le gambe e portate le ginocchia verso il petto. Contraete gli addominali e mantenete questa posizione. Quindi rilasciate. Eseguite questo movimento 15 volte per tre serie.

Secondo esercizio, mettetevi in posizione supina a terra e piegate le ginocchia portando le mani dietro la testa. Sollevate di pochi centimetri  il busto, contraendo gli addominali, e scendete di nuovo verso il basso. Ripetete l’esercizio 20 volte per tre serie.

Terzo esercizio,  a terra in posizione supina con le mani poste sotto le natiche. Incrociate le gambe e sollevatele a 90 gradi. Sollevate il bacino contraendo gli addominali e tornate quindi alla posizione di partenza. Ripetete l’esercizio 15 volte per tre serie.

Quarto esercizio, coricate a terra in posizione supina e le gambe distese. Le mani dietro la nuca. Sollevate la gamba destra portandola a circa 75 gradi. Tenendola sollevata, iniziate a sollevare anche la gamba sinistra. Fate scendere la gamba destra e poi anche la sinistra. Ripetete l’esercizio 15 volte per tre serie.

Molto interessante.

Cibi per Dormire Meglio

Per favorire un buon sonno bisogna andare a dormire non prima di due ore dalla cena e preferire ne pasto serale alimenti ricchi di triptofano, la soluzione del sonno e della tranquillità. Ad esempio yogurth, latte e formaggi che tra l’altro contengono calcio efficace nel ridurre lo stress e quindi calmare il sistema nervoso.

Ma vediamo i 5 cibi top che via aiutano a dormire sonni tranquilli.

Mandorle. Contengono magnesio, un minerale che favorisce il rilassamento muscolare, e proteine che aiutano nel passaggio dalla fase adrenalinica a quella del riposo mantenendo stabile il livello degli zuccheri nel sangue.

Tè verde decaffeinato. Contiene teanina, sostanza amica del buon sonno.

Banana. Contiene, magnesio, potassio e triptofano che aiutano il rilassamento muscolare. Una buona idea è quella di consumare un frullato di banana con latte di soia prima di cena.

Farina d’avena. Avete mai provato la farina d’avena prima di dormire? Contiene magnesio, silicio, calcio, fosforo e potassio, sostanze note per favorire il sonno.

Uova, formaggio e noci. Sono Alimenti ricchi di proteine che aiutano a dormire bene. Fare scorta di carboidrati, al contrario provoca un’impennata di zuccheri nel sangue che disturba il sonno e costringere a svegliarsi dopo due o tre ore.

Come Progettare un Giardino

Quando si progetta il giardino è importantissimo anche lo stile che questo dovrà avere alla fine. L’espressione della natura nel suo complesso ha quindi la prevalenza sul gioco di colori e di forme dei vegetali presenti. Cercare di armonizzare il più possibile il giardino con il paesaggio che lo circonda diventa fondamentale, anche se l’operazione non è affatto semplice.

Anche la fisionomia del terreno non è da sottovalutare: se non è piano, si adatta più a un giardino di diletto, mentre uno in pendenza ripida si presta meglio ad una sistemazione ocn pietrame, adatto alla flora alpina.

Se nel terreno ci sono delle concavità, inoltre, esse possono essere sfruttate per aggiungere un piccolo stagno al nostro spazio verde. L’acqua renderà il tutto ancora più magico, non solo per via dei vegetali che specchiandosi risalteranno di più, ma anche perché costituisce un elemento dinamico poco consueto.

Pensare ad un giardino senza acqua è escluso, perché serve per innaffiare le piante, ma se invece la si utilizzasse a scopo ornamentale? Non è inusuale creare bacini per diletto o recipienti per l’uccelli. La raccomandazione è quella di attrezzare il bacino per resistere ai rigori invernali. Un bacino naturale senza un fondo non consolidato, non è conveniente perché il livello dell’acqua può abbassarsi e il bacino diventare secco.

Come Coltivare la Pratolina

La Bellis perennis è nota anche come margheritina dei prati o pratolina. Si tratta di una pianta perenne che fiorisce da marzo a maggio, ma che per tutto l’anno rimane di bell’aspetto per via delle margheritine bianche spontanee che restano quasi sempre in fiore.

Da alcuni sono considerate piante infestanti, ma se questa è una verità da una parte, dall’altra non si può fare a meno di pensare che tra le infestanti, la margheritina dei prati è sicuramente una delle più piacevoli, rendendo i prati molto più colorati.

I capolini bianchi con disco centrale giallo restano aperti solo di giorno e con il sole, la fioritura vera e propria vede anche i capolini rosa e rossi. E’ una pianta ottima per aiuole, bordure e naturalmente prati fioriti. Vi consiglio di distanziare uan pianta dall’altra di almeno 30 centimetri, così da non ammassare fiori.

Questi colorati cespigli raggiungono circa i 15 centimetri di altezza e sopportano con tranquillità qualsiasi tipo di clima e di terreno. Conviene seminare da luglio a settembre in semenzaio per poi trapiantare in autunno o a fine inverno.

Tutto sommato è una pianticella facilissima da coltivare che con poca fatica crescerà senza problemi.