Browse Author: Giardino Fiorito

Come Fare la Passata di Pomodoro in Casa

Quella che andiamo a vedere oggi è la ricetta della conserva di pomodoro, quella meraviglia culinaria che è alla base di tantissime ricette classiche della nostra cucina,dalla pasta alla pizza, dal pasticcio alla carne alla pizzaiola.

Ma vediamo ora come procedere.

pomodoro

Ingredienti
pomodori San Marzano maturi, 2kg
basilico
peperoncino

Tempo di preparazione: 1 ora

Preparazione
Iniziamo la nostra ricetta partendo dai pomodori, lataveli, tagliateli a metà ed eliminate i semini interni; riponeteli poi in una pentola dai bordi alti e lasciateli in cottura a fiamma moderata finché non si saranno ammorbiditi, ricordandovi di mescolare con un mestolo di legno in modo che non si attacchino.

A questo punto, travasate il tutto all’interno del passaverdura, in modo da formare il sugo che andrete a cuocere all’interno di un pentolino più piccolo, procedete con la cottura fino a quando non vedete che la passata non è diventata abbastanza corposa.
Bisogna segnalare che per chi fa grandi quantità di passata, sono disponibili sul mercato strumenti appositi, relativamente a cui è possibile vedere questa guida sul passapomodoro elettrico pubblicata su questo blog.

Versate, infine, la conserva all’interno dei contenitori precedentemente sterilizzati insieme ad alcune foglioline di basilo fresco.

Chiudete il tutto ermeticamente e lasciate riposare per almeno due settimane in un luogo fresco e asciutto prima dell’effettivo consumo.

Come Rivestire un Termosifone

Una soluzione davvero ottimale ed originale, volta al recupero di un vecchio termosifone, arrugginito ed esteticamente brutto, posizionato sotto una finestra. Come salvare l’estetica della stanza? Riporto in questa guida il procedimento, molto facile e alla portata di tutti.

Recati in un centro di Bricolage e fatti tagliare un pannello MDF (è un materiale che a differenza di altri, a contatto con le superfici calde non si deforma) dello spessore di 1 cm, che sia più alto e più largo di alcuni cm del radiatore da coprire. Prepara la colla da parati, mettendo in una ciotola l’adesivo in polvere (o altro) e l’acqua. Versa lentamente la polvere, mescolando continuamente perchè si sciolga.

termosifone

Fai riposare il composto per qualche minuto. Dal rotolo di carta da parati (lo stesso delle pareti della stanza) taglia due fogli che siano più grandi di una decina di cm dell’altezza del pannello. Rivoltali una alla volta ed applica, sul retro, la colla da parati, dianzi approntata, incrociando le passate di pennello, ora in senso orizzontale, ora in quello verticale. Insisti soprattutto lungo i bordi.

Ripiega i fogli, una volta così impregnati, colla contro colla,in modo da poterli applicare sul pannello. Metti il pannello in MDF sul piano di lavoro e prendi il primo telo di carta. Stendilo dalla parte della colla sul pannello e liscialo il più possibile con le mani, per farlo aderire bene alla superficie. Ripeti la stessa operazione dispiegando e applicando, in aggiunta al primo, il secondo telo.

Devi sovrapporre margine a margine, tale da far coincidere con precisione i motivi decorativi o quant’altro. Poi premi con le dita lungo la sovrapposizione, per renderla il meno visibile possibile. Rivolta il pannello e poni la faccia rivestita verso il basso. Ripiega con accuratezza le eccedenze dei bordi della carta da parato sul retro-faccia del pannello. Premi sempre con le mani per realizzare una buona adesione.

Per appendere il pannello al radiatore, compra due semplici ganci con piattina metallica che fisserai sul retro del pannello, con un bel cordone di colla adesiva Millechiodi. Distribuisci l’adesivo sui supporti, poi applicali in posizione. Attendi il tempo necessario perchè la colla faccia presa e poi sarà semplicissimo appendere il pannello. Basta solamente agganciarlo. Il pannello può essere rimosso dalla sua posizione, ogni qualvolta lo si voglia.

Come Scegliere gli Elettrodomestici per Risparmiare Energia

La lavatrice e la lavastoviglie fanno parte degli elettrodomestici più energivori cioè sono gli elettrodomestici che consumano di più, perchè utilizzano elettricità, oltre che per azionare il motore, anche per riscaldare l’acqua per il lavaggio. Così come il condizionatore, soprattutto se è di quelli che raffreddano e riscaldano.

Per Risparmiare Energia Elettrica Prima dell’acquisto è opportuno controllare l’etichetta energetica che indica la classe di efficenza ed il consumo di energia elettrica e scegliere un apparecchio di classe A oppure AA. Usa la lavatrice solo a pieno carico e possibilmente alla sera oppure nei giorni festivi. Stesso discorso vale per la lavastoviglie, ricordando che sia la lavatrice che la lavapiatti hanno il tasto economizzatore.

elettrodomestici

Per quanto riguarda il frigorifero o il congelatore ricordati di posizionarli lontano da fonti di calore, ma anche dalle finestre e con la parte posteriore staccata dal muro di almeno dieci cm. Non introdurre mai al loro interno cibi caldi oppure tiepidi e non riempirli eccessivamente. Ricordati di sbrinarli se lo spessore del ghiaccio supera i cinque cm.

Il condizionatore è l’elettrodomestico più costoso in termini economici. Prima dell’acquisto controlla che la potenza del contatore domestico sia idonea a sopportare anche questo apparecchio. Tieni sempre chiuse le finestre nelle ore calde e mentre è in funzione, spegnilo almeno un’ora prima di andare a letto oppure prima di uscire di casa. Se devi acquistare un forno, sceglilo a gas, perchè consuma meno (quasi la metà di uno elettrico). Anche lo scaldabagno a gas consuma molto meno di quello elettrico.

Come Scegliere Intonaco per Lavori

Capita di dover effettuare in casa delle riparazioni di intonaco che, magari per l’esecuzione di altri lavori si sia rovinato. Questa guida vuole dare alcuni consigli sul tipo di intonaco da acquistare e da utilizzare in base a diverse esigenze.

Per i lavori che riguardano la riparazione di intonaco esterno il tipo di intonaco che dovremmo procedere ad utilizzare è quello tradizionale, detto anche intonaco cemento. Per farlo procederemo a realizzare un impasto di sabbia, calce e cemento. Quest’ultimo componente può essere tranquillamente sostituito anche dal gesso.

intonaco

Per le riparazioni di intonaco delle pareti interne invece potremmo acquistare un intonaco già preconfezionato. In questo tipo il componente principale è la malta di gesso, parzialmente o totalmente essiccata a forno. Tenete sempre conto che l’intonaco preconfezionato può essere facilmente rovinato dall’acqua dopo aver fatto presa, ed è per questo motivo che sconsiglio di utilizzarlo su pareti ubicate all’esterno.

Per quanto riguarda l’intonaco preconfezionato, che è disponibile in ben tre diversi tipi, useremo l’intonaco ritardato semi-idratato per la mano di fondo,. Per prepararlo procedete a mescolare intonaco pronto e sabbia nella proporzione uno a tre. Procedete ad utilizzare l’intonaco anidro per il successivo lavoro di finitura, applicandolo sull’intonaco che avrete realizzato con una passata di intonaco semi-idratato. Nel caso in cui siate dei principianti, ed è la prima volta che vi apprestate ad effettuare dei lavori di intonaco utilizzate l’intonaco leggero pronto, che otterrete con l’aggiunta di sola acqua.

Come Scegliere gli Spinaci

Gli spinaci sono un tipo di verdura che fortunatamente la troviamo nei supermercati in tutti i mesi dell’anno. Perchè oltre a trovarli freschi, li possiamo trovare nel banco dei surgelati, chiusi in una busta, normalmente si presentano sotto forma di cubetti e sono subito pronti per essere cucinati.

Il periodo di raccolta degli spinaci va da novembre a marzo. Io prefersico comprali sempre freschi, o al massimo quelli chiusi nella busta trasparente. Se li vuoi comprare freschi nel frutteto, li troverai a ciuffi, le foglie mi raccomando dovranno essere di colore verde scuro, lucide, carnose ed i gambi dovranno essere duri e forti.

spinaci

Importante, se sono vecchi, possono contenere nitriti, che sono dannosi per la nostra salute. Li puoi conservare nel frigorifero, ma avvolgili in sacchetti di carta plastica, ma consumali rapidamente, perchè nel giro di un paio di giorni perdono la croccantezza ed il sapore. Prima di cuocerli lavali bene.

Mi raccomando non lasciarli a bagno. Per la cottura non serve far bollire dell’acqua, ma basta quella rimasta sulle foglie dopo averle lavate. A questo punto mettili in una pentola, aggiungici del sale, e chiudi con il coperchio. Falli cuocere a fuoco vivace per pochi minuti. Gli spinaci non devono mai mancare nella nostra dieta. Per farli mangiare anche ai bambini potrai mischiarli in una polpetta, in un panzerotto o in una torta rustica.