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Come Togliere i Residui Calcarei dalle Bottiglie

Capita a volte di riutilizzare le bottiglie in vetro precedentemente utilizzate, e di trovarvi all’interno dei fastidiosi depositi calcarei, dovuti al lavaggio precedente, e all’asciugarsi dell’acqua stessa all’interno della bottiglia stessa. Ecco allora una guida semplicissima, ma funzionale, con cui potrai risolvere questo inconveniente laddove ti si presenti.

Naturalmente inizia con lo sciacquare la bottiglia in questione, che nel frattempo magari ha anche qualche residuo di polvere che con l’acqua viene via. Non asciugarla all’interno (operazione piuttosto obsoleta) ma asciugane bene solo la parte esterna, in modo da garantirti nella fase successiva una buona presa della stessa.

Metti acqua in un pentolino (più o meno 750 ml per una bottiglia da 1 litro), e ponila sui fornelli. Bada bene che dovrai spegnere la fiamma molto prima che l’acqua giunga ad ebollizione, in quanto questa deve semplicemente risultare tiepida. Una volta tolta la pentola dal fuoco,mescola all’interno dell’acqua un bicchiere di aceto, un pugno di riso e un pugno di sale grosso.

Inserisci questo “miscuglio”all’interno della bottiglia che desideri pulire (ma fai in fretta per non fare raffreddare l’acqua) e scuoti molto bene il tutto per circa un minuto (naturalmente questo dipende dalla quantità di calcare da eliminare). Lascia poi a riposare il tutto per circa un’ora e mezza. Risciacqua il tutto e non vi saranno più residui calcarei sul fondo.

Come Eliminare Graffi da Cd e Dvd

Quante volte ti è accaduto che un dvd con un piccolo graffio presenti dei problemi quanto lo inserisci nel tuo lettore? Quante volte hai pensato di aver perso i tuoi backup a causa di una leggera incisione su un dvd? Ecco una guida che con pochi e semplici passi ti insegnerà come riuscire a rimediare a questi inconvenienti.

Prendete un panno non abrasivo (un vecchio panno per pulire gli occhiali andrà benissimo) e bagnatelo. Strizzatelo bene in modo che rimanga semplicemente umido e passatelo sul dvd rigato (vi assicuro che questo non comporterà problemi per il vostro dvd) in modo da rimuovere polvere ed eventuali altri corpuscoli dalla superficie del dvd stesso.

Mettete un po’ di dentifricio sul panno e stendetelo sulla parte del dvd rovinata. Spalmate il dentifricio facendo dei movimenti circolari che assecondano le linee di scrittura del dvd stesso e senza esercitare una grande pressione. L’operazione richiederà tanto più dentifricio quanto più è rigato il dvd.

Una volta steso il dentifricio, fatelo seccare per qualche secondo e quindi ripulitelo sempre con il vostro panno umido. Dovete cercare di togliere tutto il dentifricio rimanente, sempre usando maniere dolci e movimenti circolari. Una volta che avete pulito bene il dvd, asciugatelo con cura e siete pronti a rimetterlo nel vostro lettore.

Se l’operazione non ha dato i frutti sperati tornate al passo 1 e ripetete con maggiore attenzione tutti i passi. Se, una volta rieffettuata la manovra, il vostro lettore non ne vuol sapere di accettare il dvd vuol dire che i solchi erano troppo profondi e non c’era nulla da fare: il dvd era da buttare! Avete sprecato solo dentifricio.

Come Creare un Portatovaglioli con Mollette di Legno

Con questa guida spiego come creare un originale portatovaglioli da mettere al centro tavola, utilizzando delle comuni mollette per il bucato. Carino da vedersi, potete farlo anche insieme a dei bambini come attività di gruppo, vista la semplicità con cui si può creare.

Per fare questi portatovaglioli non servono abilità particolari, basta solo fare attenzione a non attaccarsi tutte le dita con la colla, e maneggiare con cura la nostra creazione fino a quando la colla non si sarà asciugata e avrà fatto presa tra le singole aste delle mollette. Per questo motivo lo consiglio anche come attività per far divertire i bambini.

Per prima cosa prendi un foglio di giornale, o comunque qualcosa da usare per coprire il ripiano dove lavorerai in modo tale da non dove sporcare tutto con la colla. Adesso prendi le otto mollette di legno e rimuovi la molla centrale metallica in modo tale da separare le due aste della molletta; alla fine avrai a disposizione sedici aste.

Prendi 4 aste e disponile alternando le punte (punta grossa, poi punta sottile e di nuovo grossa etc) mettendo il lato della parte interna (quella dove stava la molla metallica) rivolta verso il basso; metti un poco di colla tra un’asta e l’altra e mettila da parte aspettando che la colla si asciughi.

Mentre aspetti che la base sia pronta, inizia a fare i due laterali. Per far ciò prendi 8 aste per lato e incollale come a formare un ventaglio, disponendole tutte dallo stesso lato come in foto:

Quando sia la base che i laterali saranno ben solidi, attaccali tra di loro regolando la posizione dei ventagli verso il lato esterno, come più piace a te. Una volta finito lascia riposare ancora un pò la colla e poi potrai usarlo, piegando un gruppetto di tovaglioli a metà da punta a punta e inserendoli appunto al centro del portatovaglioli!

Come Creare un Portavassoio

Ecco un’idea nuova per appendere il vassoio che, quando serve, è sempre troppo carico di piatti e bicchieri. In questo modo il vostro vassoio sarà pronto in qualsiasi momento, per servire l’aperitivo all’ospite inaspettato o il caffè ai vostri amici.

Occorrente
Panno o tela di canapa lunga cm 80 e larga cm 8
Ago e filo
Filo da ricamo moulinè di 2 colori
Anello da tenda

Taglia due strisce di panno o di tela di canapa lunghe cm 80 e larghe cm 8 e rifiniscile tutt’intorno con un fitto soprappunto (se usi le strisce di panno, puoi anche evitare la rifinitura perchè questo tipo di tessuto non si sfila). Ripiega un centimetro sui due lati lunghi e imbastisci l’orlo con il filo apposito.

Ora, con del mulinè messo doppio o del cotone del colore che preferisci, esegui due file di punto corallo, a mezzo centimetro dai bordi, cercando di prendere, nel fare il punto, anche la stoffa ripiegata nell’interno dell’orlo. Sulla metà della striscia che risulterà sul davanti del lavoro, disegna una serpentina da cui partono dei tralci fioriti. Serpentina, tralci e fiori sono a punto catenella; la striscia la disseminerai invece di puntini fatta a punto nodini.

Terminato il ricamo, prendi un anello da tenda abbastanza grosso, infilaci le due strisce e cucile dopo averle piegate a metà, in modo da avere due specie di bretelle e poterci infilare il vassoio. Naturalmente, prima di eseguire il lavoro, controlla che la lunghezza delle strisce sia sufficiente per il vassoio che intendi appendere.

Come Radersi con la Lametta

Siete tra i milioni di uomini che usano una lametta per compiere questo rito quotidiano davanti allo specchio? In questo caso, senza dubbio volete rendere questa esperienza il più possibile indolore, incruenta ed efficace. A tal proposito, forse troverete utili questi suggerimenti. È probabile che ne seguiate già alcuni. Comunque stiano le cose, buona rasatura!

L’unico sistema veramente efficace per ammorbidire la barba è applicarvi molta acqua calda. Se possibile, raditi dopo aver fatto la doccia, perché così l’acqua ha più tempo per esercitare la sua azione emolliente. Applica prodotti prebarba: Tutti i vari tipi di saponi, schiume, creme e gel svolgono essenzialmente tre funzioni. Mantengono i peli idratati, li mantengono eretti e lubrificano la pelle facilitando lo scorrimento del rasoio. Scegli il prodotto che funziona meglio nel tuo caso. A proposito, hai provato a usare il balsamo? Anch’esso ha una funzione emolliente.

Il rasoio deve essere affilato. Se non è affilato può danneggiare la pelle. Per scegliere la lametta giusta è possibile vedere questa guida su Barbaperfetta.net. Raditi nel verso della piegatura del pelo. Facendo il contropelo si ottiene una buona rasatura, ma se i peli vengono tagliati sotto il livello della pelle possono crescere nel tessuto circostante anziché fuoriuscire dal bulbo pilifero. Secondo alcune fonti, chi si rade male può andare incontro a infezioni virali che provocano verruche.

Ogni volta che ti radi elimini un microscopico strato di pelle, e la tua pelle diventa vulnerabile. È quindi importante sciacquarsi bene la faccia con acqua pulita, prima tiepida e poi fredda per chiudere i pori e mantenerla ben idratata. Se preferisci, puoi applicare una lozione dopobarba idratante per proteggere e tonificare la pelle.