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Come Fare il Punto Dritto a Maglia

I punti che si possono utilizzare per creare un lavoro a maglia sono diversi. Ne esistono di semplici e molto complicati che rendono un capo più coreografico e bello. Iniziamo conoscendo un punto semplice come il dritto che può essere utilizzato per i primi capi che proverai a realizzare e che comunque è alla base di tutti gli altri.

La maglia dritta o rasata e molto semplice da eseguire. Inizia avviando i punti come fai di solito. Dopo aver avviato la prima fila di punti (che si trovano sul ferro che tieni a sinistra) lavoriamo con il ferro destro. Avvolgi il filo che ciondola sull’indice della mano sinistra. infila la punta del ferro destro nell’asola.

Avvolgi sopra l’asola il filo ben teso che tieni a sinistra dall’alto verso il basso, lascia scivolare il ferro sinistro facendo passare il punto sul ferro destro. All’inizio fai lentamente questo movimento per capire il meccanismo. una volta entrata nell’ottica del lavoro prenderai velocità. Ricomincia il lavoro con tutti gli altri punti.

La nuova maglia che si è formata si trova nel ferro destro. Spostalo sotto l’ascella sinistra, tinei il filo teso con l’indice sinistro e ricomincia il lavoro che hai fatto prima. Il filo che passa sopra l’asola prende il nome di “gettata”. Tieni il filo sinistro sempre ben teso così da ottenere la giusta consistenza delle maglie.

Come Fare il Pudding

Cioccolato, banane e noci, tre gusti che si sposano splendidamente in un dessert ricco e appetitoso. Ricco di cioccolato e delicatamente profumato alla banana, questo pudding farà la gioia dei bambini, e dei più golosi, nonni compresi. Servitelo sempre ben fresco.

Occorrente
100 g di cioccolato fondente
3 banane
80 g gherigli di noci
30 g di pistacchi sbucciati non salati
2 fogli di gelatina
10 cl di panna liquida
80 g di zucchero a velo 1 cucchiaio
2 uova
4 cucchiai di latte
100 g di burro
1 pizzico di sale
Uva
Mandorle sbucciate
Scaglie di cioccolato

Fai amollare i fogli di gelatina in una ciotola d’acqua fredda per 5 minuti. Taglia il burro in pezzi e lascialo ammorbidire a temperatura ambiente. Riscalda il latte. Sgocciola la gelatina aiutandoti con le dita, premendola leggermente, aggiungi il latte ed infine mescola. Rompi 100 g di cioccolato in pezzi, mettilo in una scodella e fallo sciogliere a bagnomaria.

Togli dal fuoco e aggiungi il burro ammorbidito, 2 tuorli d’uovo, 80 di zucchero a velo e il latte con la gelatina.
Mescola tutto con cura. Sbuccia tre banane e schiacciale grossolanamente con la forchetta. Aggiungi alle banane schiacciate 80 g di gherigli di noci e 30 g di pistacchi non salati. Passa il tutto nel robot da cucina. Unisci il composto ottenuto al cioccolato fuso.

Monta a neve 2 bianchi d’uovo, aggiungendo un pizzico di sale, quindi incorporali al resto della preparazione. Versa in uno stampo unico e mettilo al fresco per 2 ore. Sbatti la panna liquida, aggiungendo un cucchiaio di zucchero a velo e continuando a sbattere fino ad ottenere una panna consistente e vaporosa. Sforna il pudding su un piatti di portata e guarniscilo con la panna montata. Decora con scaglie di cioccolato, uvetta e mandorle spellate.

Come Fare il Profiterol

Ogni volta che andate in pasticceria, li vedete: bellissimi, sembra che ti dicano “Mangiami!”. Sto per scrivere la ricetta per fare i Profiterol in maniera semplice, in pochi passi, in bianco o in nero a seconda dei tuoi gusti e delle tue preferenze.

Occorrente
250 gr di acqua
100 gr burro
250 gr di farina
4 uova

Vi siete procurati tutti gli ingredienti? Li avete davanti a voi e, di conseguenza, siete pronti ad inizare? Mettete l’acqua sul fuoco insieme al burro e, a fuoco basso, attendete che il burro si sciolga, dando una girata ogni tanto così da far amalgamare l’acqua con il burro. Dovrete attendere circa 2 minuti prima che questo sia pronto.

Mentre l’acqua e il burro ormai sciolto saranno ancora caldi, aggiungete poco a poco la farina, mescolando continuamente e non facendo formare grumi (altrimenti la ricetta non sarà portata a termine in maniera corretta). Aiutatevi con una cucchiarella di legno, che vi permetterà di rompere le “palline” di farina che potrebbero formarsi. Tutto questo a fuoco basso.

Ora che l’impasto è quasi terminato, lasciatelo freddare nel recipiente in cui è stato cotto fino a quel momento: non in frigo, ma a temperatura ambiente! Dovrete aspettare circa 15 minuti. A impasto freddo, iniziate a mettere una alla volta le uova intere. Non vi spaventate se all’inizio non si amalgamerà bene: è normale, è il giusto procedimento. L’impasto è pronto: fate tante palline di misura uguale e mettete in forno a 180°, finché non diventeranno dorate e gonfie. Una volta pronti i bigné, riempiteli di crema e posizionateli come più vi piace. Ricopritele con il cioccolato fuso. Servitelo dopo averlo lasciato raffreddare per bene in frigorifero.

Come Fare il Preparato per il Soffritto

Ricetta casalinga per preparare il misto per il soffritto, che puoi anche variare a tuo piacimento, e che si mantiene fino alla fine dei tempi. Puoi risparmiare tempo, avere sempre tutti gli ingredienti insieme nella giusta dose, prepararne una scorta da avere sempre a portata di mano.

Occorrente
0,5 kg. di carote
0,5 kg di sedano
0,5 kg di cipolle
0,5 kg .di sale

Lava e sminuzza le verdure con il mixer. Non trasformarle in pappetta, (a meno che non si voglia poi farne la versione cotta). Versa il tutto in una grande ciotola e mischia con il sale. E’ preferibile sempre usare sale marino integrale, visto che quello che usiamo normalmente viene sbiancato con prodotti chimici.

Fai riposare una notte, coperto con un canovaccio. Prendi cinque o sei barattoli da 350 ml (o utilizza quelli che hai a disposizione, facendoli bollire per 5 minuti e asciugandoli perfettamente, ma cambiando i tappi). Riempi i barattoli con il misto salato e chiudi con un tappo. Mettili da parte, per usarli mano a mano. Un cucchiaino colmo vale un dado, ma regolati a tuo gusto.

Non vanno in frigo, nemmeno dopo che l’hai aperto, a meno che non li tieni all’aria per moltissimo tempo o non sia molto caldo. Il sale funge da conservante. Di questo preparato, ne basta un cucchiaio da soffriggere in olio. Puoi sperimentarne la versione per l’arrosto, (con salvia, rosmarino e aglio), o per i ceci (rosmarino e aglio) oppure arricchire questo preparato di base con prezzemolo, curcuma, ed altre erbe aromatiche.

Come Togliere i Residui Calcarei dalle Bottiglie

Capita a volte di riutilizzare le bottiglie in vetro precedentemente utilizzate, e di trovarvi all’interno dei fastidiosi depositi calcarei, dovuti al lavaggio precedente, e all’asciugarsi dell’acqua stessa all’interno della bottiglia stessa. Ecco allora una guida semplicissima, ma funzionale, con cui potrai risolvere questo inconveniente laddove ti si presenti.

Naturalmente inizia con lo sciacquare la bottiglia in questione, che nel frattempo magari ha anche qualche residuo di polvere che con l’acqua viene via. Non asciugarla all’interno (operazione piuttosto obsoleta) ma asciugane bene solo la parte esterna, in modo da garantirti nella fase successiva una buona presa della stessa.

Metti acqua in un pentolino (più o meno 750 ml per una bottiglia da 1 litro), e ponila sui fornelli. Bada bene che dovrai spegnere la fiamma molto prima che l’acqua giunga ad ebollizione, in quanto questa deve semplicemente risultare tiepida. Una volta tolta la pentola dal fuoco,mescola all’interno dell’acqua un bicchiere di aceto, un pugno di riso e un pugno di sale grosso.

Inserisci questo “miscuglio”all’interno della bottiglia che desideri pulire (ma fai in fretta per non fare raffreddare l’acqua) e scuoti molto bene il tutto per circa un minuto (naturalmente questo dipende dalla quantità di calcare da eliminare). Lascia poi a riposare il tutto per circa un’ora e mezza. Risciacqua il tutto e non vi saranno più residui calcarei sul fondo.