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Come Riconoscere il Pesce Fresco

Il pesce è un alimento davvero molto buono e salutare, fonte di omega 3, minerali, vitamine e proteine, che acquistiamo parecchie volte, e per la cui scelta spesso ci affidiamo al nostro pescivendolo di fiducia. E’ però importante saper riconoscere, con pochissimi accorgimenti, il pesce quando è fresco e quando, invece, non lo è! Seguendo questa semplice guida imparerai come fare.

Nell’acquisto del pesce è importantissimo verificare che esso sia effettivamente fresco cosi come ce lo propinano, oppure no.
A questo proposito non bisogna avere conoscenze di chissà quale tipo, in quanto bastano alcuni semplicissimi accorgimenti.
Basta utilizzare quelli che sono i nostri sensi, ed in special modo l’olfatto, la vista ed il tatto, e si può essere certi di non sbagliare nella valutazione.

Inizia guardando il pesce con attenzione.. Devi considerarne il colore, che deve essere metallico, e caratterizzato dal bel rossore delle branchie (le quali devono inoltre risultare abbastanza umide).
Le costole devono essere ben aderenti all’addome stesso. Soffermati poi a guardare gli occhi del pesce, che sono uno dei parametri fondamentali per stabilirne la freschezza.
Essi devono essere neri, in fuori, e la cornea deve risultare limpida e trasparente.
Questo significa che qualora il pesce presenti degli occhi opachi, ed affossati, non è assolutamente fresco.

Bada anche molto all’aspetto dell’odore emanato dal pesce, che se fresco deve ricordare quello del mare, e quindi essere abbastanza “salato”. In ogni modo il pesce “non fresco” inizia a fare odore tutt’altro che piacevole, per cui facilmente riconoscibile.
Al tatto il pesce deve risultare ben sodo, ed abbastanza elastico. Una prova infallibile che puoi fare è quella di schiacciare un poco il dito sul pesce stesso, e verificare cosa accade quando poi rilasci il dito. Se rimane l’affossamento significa che la carne non è elastica, e quindi il pesce non è fresco.

Allo stesso modo esso deve essere sodo, e puoi verificare questo ponendo il pesce sul banco in verticale, e naturalmente sorreggendolo un pò. Se noti che esso si affloscia, non è fresco.

Se sei a casa, e magari ti hanno portato del pesce “fresco”, verifica questa cosa semplicemente immergendo il pesce in una bacinella con dell’acqua. Se il pesce va rapidamente a fondo è fresco, in caso contrario, naturalmente, no.

Come Scegliere un Materasso per il Divano Letto

Disponi di un divano letto e vuoi dotarlo di un materasso conforme alle tue esigenze fisiologiche per un migliore riposo notturno? Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i materassi per divano letto in base a criteri di comfort, qualità costruttiva, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

In commercio sono disponibili varie tipologie di materassi per divani letto. Vediamo quali sono
-Materassi in polilatex
Risulta essere realizzato in poliuretano espanso, una schiuma fredda di elevata densità, molto resistente. La caratteristica principale di questo materasso è quella di essere ortopedico e dunque in grado di garantire un riposo comodo anche sul divano.
-Materassi in lattice
Molto richiesti dalla maggior parte dei consumatori, presentano numerose controindicazioni. Oltre ad essere poco traspirabili, sono anche poco consistenti per un divano letto e con il tempo soggetti a deformazione.
-Materassi waterlily
Sono un’ottima alternativa a quelli in lattice, essendo ergonomici, traspirabili, consistenti e indeformabili. Questo tipo di materasso è indubbiamente il migliore per un divano letto, anche se rispetto agli altri è anche il più costoso.
-Materassi memory
Sono molto resistenti, anallergici ed ergonomici, che garantiscono un riposo comodo, all’insegna del benessere. Se, però, decidete di acquistarlo, è buona norma accertarsi che il materasso per il vostro divano sia alto almeno 7 centimetri, come spiegato in questa guida sui materassi memory di Roberto Marino.
Oltre queste tipologie è possibile scegliere anche tra materassi chiusi, sfoderabili, anallergici e antibatterici.

Ma come scegliere il modello più indicato? prima cosa tener conto del tipo di divano letto a disposizione e del materiale con il quale vogliamo che sia realizzato. In linea generale il materasso ideale per un divano letto deve essere pieghevole, e quindi presentare una rigidità media, confortevole, resistente, anallergico e sfoderabile. Detto ciò e come è stato già accennato, tra i vari materassi presenti in commercio, l’ideale è senza dubbio quello waterlily, perché ergonomico, resistente, consistente e indeformabile. Tuttavia questo tipo di materassi non sono sempre adatti a tutti i tipi di divano letto.

Perché possiate usufruirne è necessario che il vostro divano porti un materasso alto almeno 5 centimetri, in caso contrario allora è necessario rivolgersi verso materassi in memory. Per comprendere qual è l’altezza giusta del materasso per il vostro divano letto basta semplicemente estrarre quello normalmente contenuto, chiudere la rete, misurare il gap e dividere tale misura per due.

Come Costruire la Prolunga dell’Antenna

La televisione, si sa, al giorno d’oggi fa molta compagnia: se però la televisione è lontana dalla presa elettrica, allora devi mettere una prolunga all’antenna. Con questa guida hai la possibilità di crearne una da solo, in pochi passaggi e poco tempo.

Occorrente
1 cavo per antenna
2 spinotti maschi
Forbici
Pinza

La prima cosa che devi fare per creare questa prolunga all’antenna è prendere un’estremità del cavo dell’antenna e togliere la guaina per 1 cm circa. Arrotola la guaina, aiutandoti con il pollice e l’indice, stando attento a non toccare la parte metallica, una rete, presente sotto la guaina stessa.

A questo punto togli circa mezzo centimetro della plastica rigida che sta attorno al filo di rame.
Ora prendi uno spinotto, togli la copertura e poi anche la vite con l’aiuto di un cacciavite.
Fai sempre attenzione che la rete di metallo che sta attorno al filo di rame non tocchi proprio quest’ultimo.

Infine, stringi la vite e avvolgile attorno la rete metallica chiamata anche massa; con l’aiuto della pinza stringi i due fermi in metallo presenti sullo spinotto.
Ecco pronta la nuova prolunga per l’antenna della tua televisione, come detto prima in poco tempo, poche mosse e usando pochissimo materiale.

Come Preparare un Detersivo per la Lavastoviglie Fai da Te

Come saprai i detersivi che adoperiamo abitualmente per le nostre pulizie sgrassano moltissimo ma logicamente inquinano anche molto la casa e l’aria che respiriamo, a meno che non si scelgano prodotti specifici, relativamente a cui è possibile leggere questa guida sui detersivi per lavastoviglie su Solopulito.com. I detersivi di qualità sono però costosi, quindi ti consiglio di leggere la mia guida nella quale ti darò una ricetta per poter creare comodamente a casa tua, un detersivo naturale per la tua lavastoviglie.

Occorrente
400 ml di acqua
200 gr di sale per cucina
Tre limoni interi
100 ml di aceto bianco

Per creare il detersivo in casa il procedimento è veramente semplice. La prima cosa che dovrai fare è quella di eliminare tutti i semi presenti nel limone, e dopo aver fatto questo dovrai tagliarlo a pezzetti piuttosto piccoli. Dopo aver fatto questo dovrai mettere i pezzi di limone che hai tagliato nel frullatore,oppure nel mixer.

Successivamente dovrai aggiungere ai limoni un po’ d’acqua e di sale, e dovrai frullare tutto molto bene fino ad ottenere un mix ben liscio in modo da non intasare il filtro della tua lavastoviglie. A questo punto dovrai versare il composto che hai ottenuto in una pentola nella quale dovrai aggiungere l’aceto.

A questo punto dovrai far bollire tutto per circa dieci minuti, mi raccomando mescola ripetutamente. Non appena noti che il composto si è addensato versalo ancora caldo nei barattoli di vetro che dovrai coprire e conservare. A questo punto il detersivo è pronto, per poterlo usare dovrai aggiungere ad ogni lavaggio due cucchiai di questo composto.

Come Fare la Pulizia del Viso in Casa

Prendersi cura di se stessi è una cosa molto importante, purtroppo al giorno d’oggi, con la vita frenetica che si conduce non sempre lo consente. Spesso capita dopo una lunga giornata di lavoro e di fatica di arrivare a casa, guardarsi allo specchio e notarsi una pelle del viso spenta, magari con qualche puntino nero, proviamo a mettere su qualche crema ma non sempre è sufficiente.

Occorrente
Una spugnetta tonda adatta per il viso
Latte detergente
Una maschera purificante
Tonico per il viso
Una crema

Puoi dedicare una mezz’oretta alla tua pulizia del viso anche alla sera, prima di andare a letto o alla mattina appena sveglia. Falla la sera, se alla mattina è tua abitudine applicarti del trucco prima di uscire di casa. Riempi una bacinella di acqua calda, e con la spugnetta inizia a bagnarti il viso. Questo perchè l’acqua calda allarga i pori della pelle, preparandola alla pulizia.

Scegli il latte detergente adatto alla pelle del tuo viso, se non sei sicura puoi utilizzare quello per pelli normali. Applicane una quantità sull’intero viso evitando il contorno occhi. Adesso sciacqua il viso con acqua calda. Applica la tua maschera purificante. Tienila in posa per circa 20 minuti o comunque il tempo necessario, che ti suggerisce il tipo di maschera scelta. Se hai presenza di macchie sul viso, puoi scegliere una maschera all’acido glicolico, questo infatti usato costantemente tende a schiarire quelle fastidiose macchie. Se invece, hai presenza di puntini neri puoi utilizzare una maschera purificante per pelli miste.

Trascorso il tempo di posa della maschera sciacqua il tuo viso con acqua abbondante. Adesso riapplica nuovamente una quantità di latte detergente che ti aiuterà a togliere meglio ogni residuo di maschera. Sciacqua con la spugnetta, e applica il tonico. Questo serve a chiudere i pori della pelle una volta finito. Infine applica una crema rivitalizzante se procedi alla pulizia di giorno, una crema da notte se invece procedi alla sera. Effettua dei massaggi sul viso, procedendo dal basso verso l’alto in prossimità degli zigomi, movimenti rotatori invece in prossimità delle occhiaie. Il massaggio è molto importante in quanto consente di rilassare i miscoli del tuo viso. A questo punto la tua pulizia del viso è giunta al termine.