Browse Author: Giardino Fiorito

Come Eliminare Righe e Colonne Duplicate in Excel

Lavorando con i fogli di calcolo di Microsoft Excel capita di creare delle righe o delle colonne molte volte identiche. Ciò comporta di cercarle ed eliminare uno per uno i doppioni. In questa breve guida, invece, vediamo come poterli eliminare in un solo colpo, evitando così inutili perdite di tempo.

Per eliminare i file doppioni delle righe o delle colonne del nostro file, andiamo ad usare una delle funzioni di Excel: “Rimuovi duplicati”, il quale una volta cliccato provvederà automaticamente ad eliminare le righe con i valori simili nelle varie colonne. Come prima cosa avviamo il nostro computer e apriamo il file Excel che contiene i file doppioni. Procediamo, ad analizzare la pagina per verificare se ci sono elementi più volte.

Accediamo, quindi al menù “Dati”, in alto al centro, e andiamo a selezionare le righe sulla quale dobbiamo effettuare l’eliminazione dei doppioni e in nella sezione “Strumenti Dati” premiamo il pulsante della funzione “Rimuovi Duplicati”. Successivamente, nel pannello che viene visualizzato andiamo ad indicare le colonne e le righe dove potrebbero esserci duplicati e confermiamo con il tasto “Ok”.

Se sono solo alcune le righe che contengono elementi duplicati, inseriamo nel pannello della funzione “Rimuovi dupplicati”, solo le righe che le contengono, mentre se riteniamo, sempre dopo aver effettuato un controllo che gli elementi doppioni sono in tutto il documento, selezioniamo “Seleziona tutto” e confermiamo con il tasto “OK” così, Excel procederà ad eliminerà in automatico tutte le righe duplicate.

Come Fare il Preparato per il Soffritto

Ricetta casalinga per preparare il misto per il soffritto, che puoi anche variare a tuo piacimento, e che si mantiene fino alla fine dei tempi. Puoi risparmiare tempo, avere sempre tutti gli ingredienti insieme nella giusta dose, prepararne una scorta da avere sempre a portata di mano.

Occorrente
0,5 kg. di carote
0,5 kg di sedano
0,5 kg di cipolle
0,5 kg .di sale

Lava e sminuzza le verdure con il mixer. Non trasformarle in pappetta, (a meno che non si voglia poi farne la versione cotta). Versa il tutto in una grande ciotola e mischia con il sale. E’ preferibile sempre usare sale marino integrale, visto che quello che usiamo normalmente viene sbiancato con prodotti chimici.

Fai riposare una notte, coperto con un canovaccio. Prendi cinque o sei barattoli da 350 ml (o utilizza quelli che hai a disposizione, facendoli bollire per 5 minuti e asciugandoli perfettamente, ma cambiando i tappi). Riempi i barattoli con il misto salato e chiudi con un tappo. Mettili da parte, per usarli mano a mano. Un cucchiaino colmo vale un dado, ma regolati a tuo gusto.

Non vanno in frigo, nemmeno dopo che l’hai aperto, a meno che non li tieni all’aria per moltissimo tempo o non sia molto caldo. Il sale funge da conservante. Di questo preparato, ne basta un cucchiaio da soffriggere in olio. Puoi sperimentarne la versione per l’arrosto, (con salvia, rosmarino e aglio), o per i ceci (rosmarino e aglio) oppure arricchire questo preparato di base con prezzemolo, curcuma, ed altre erbe aromatiche.

Come Togliere i Residui Calcarei dalle Bottiglie

Capita a volte di riutilizzare le bottiglie in vetro precedentemente utilizzate, e di trovarvi all’interno dei fastidiosi depositi calcarei, dovuti al lavaggio precedente, e all’asciugarsi dell’acqua stessa all’interno della bottiglia stessa. Ecco allora una guida semplicissima, ma funzionale, con cui potrai risolvere questo inconveniente laddove ti si presenti.

Naturalmente inizia con lo sciacquare la bottiglia in questione, che nel frattempo magari ha anche qualche residuo di polvere che con l’acqua viene via. Non asciugarla all’interno (operazione piuttosto obsoleta) ma asciugane bene solo la parte esterna, in modo da garantirti nella fase successiva una buona presa della stessa.

Metti acqua in un pentolino (più o meno 750 ml per una bottiglia da 1 litro), e ponila sui fornelli. Bada bene che dovrai spegnere la fiamma molto prima che l’acqua giunga ad ebollizione, in quanto questa deve semplicemente risultare tiepida. Una volta tolta la pentola dal fuoco,mescola all’interno dell’acqua un bicchiere di aceto, un pugno di riso e un pugno di sale grosso.

Inserisci questo “miscuglio”all’interno della bottiglia che desideri pulire (ma fai in fretta per non fare raffreddare l’acqua) e scuoti molto bene il tutto per circa un minuto (naturalmente questo dipende dalla quantità di calcare da eliminare). Lascia poi a riposare il tutto per circa un’ora e mezza. Risciacqua il tutto e non vi saranno più residui calcarei sul fondo.

Come Eliminare Graffi da Cd e Dvd

Quante volte ti è accaduto che un dvd con un piccolo graffio presenti dei problemi quanto lo inserisci nel tuo lettore? Quante volte hai pensato di aver perso i tuoi backup a causa di una leggera incisione su un dvd? Ecco una guida che con pochi e semplici passi ti insegnerà come riuscire a rimediare a questi inconvenienti.

Prendete un panno non abrasivo (un vecchio panno per pulire gli occhiali andrà benissimo) e bagnatelo. Strizzatelo bene in modo che rimanga semplicemente umido e passatelo sul dvd rigato (vi assicuro che questo non comporterà problemi per il vostro dvd) in modo da rimuovere polvere ed eventuali altri corpuscoli dalla superficie del dvd stesso.

Mettete un po’ di dentifricio sul panno e stendetelo sulla parte del dvd rovinata. Spalmate il dentifricio facendo dei movimenti circolari che assecondano le linee di scrittura del dvd stesso e senza esercitare una grande pressione. L’operazione richiederà tanto più dentifricio quanto più è rigato il dvd.

Una volta steso il dentifricio, fatelo seccare per qualche secondo e quindi ripulitelo sempre con il vostro panno umido. Dovete cercare di togliere tutto il dentifricio rimanente, sempre usando maniere dolci e movimenti circolari. Una volta che avete pulito bene il dvd, asciugatelo con cura e siete pronti a rimetterlo nel vostro lettore.

Se l’operazione non ha dato i frutti sperati tornate al passo 1 e ripetete con maggiore attenzione tutti i passi. Se, una volta rieffettuata la manovra, il vostro lettore non ne vuol sapere di accettare il dvd vuol dire che i solchi erano troppo profondi e non c’era nulla da fare: il dvd era da buttare! Avete sprecato solo dentifricio.

Come Eliminare i Peli Superflui

Qualsiasi trattamento decidiamo di adottare, per eliminare i peli superflui, nessuno sarà in grado di eliminarli, in un sola seduta definitivamente. Possiamo scegliere quale metodo adottare, secondo la disponibilità di tempo che avremo a disposizione, e secondo il nostro grado di sopportabilità del dolore.

Sicuramente, il metodo piu’ adottato da noi donne, per questione di velocità, è quello dell’uso della lametta. Agevolmente, possiamo depilare ogni zona del nostro corpo, cerchiamo pero’, proprio come farebbe un uomo, di ammorbidire, antecedentemente l’operazione depilatoria, le zone interessate, con una delle creme presenti in commercio, a basso costo, che addolciscono sia il pelo che la zona da trattare. E’ un metodo facile, e praticabile ovunque, ma ha l’incoveniente se praticato a lungo termine, di far irrobustire il pelo, il quale spesso tenderà ad incarnirsi nelle zone dove troverà il canale ostruito, recando infiammazione e dolore.

Rispetto alla rasatura, la depilazione a crema, ha come vantaggio, la ricrescita leggermente piu lenta. Bisogna pero’, prestare attenzione, ai tempi di posa, delle creme presenti in commercio, non raramente si sono riscontrati problemi di prurito ed eritema. Le zone piu’ indicate, per questo tipo di depilazione, sono l’inguine, le ascelle, il viso, che avrebbero bisogno di metodi piu’ dolci.

Il metodo piu’ efficace, ma allo stesso tempo molto piu’ doloroso, è sicuramente la ceretta. I tempi di ricresciuta sono molto piu’ lunghi rispetto a qualsiasi altro metodo, in genere i primi peli, tendono a farsi vedere dopo circa 20 o 30 giorni. Le zone interessate, subito dopo la depilazione, risultano, completamente prive di peli, lisce e compatte. Per chi soffre di vene varicose, o capillari, sono particolarmente indicate le cere a freddo, poichè l’elevata temperatura potrebbe causare scottature. Per chi ha un’alta sopportazione del dolore, l’utilizzo di una ceretta a caldo è sicuramente il piu’ efficace e sicuro. Il trattamento si può fare anche in casa, se si dispone di uno strumento come questi scaldacera segnalati su Nonsolotrucco.com, anche se richiede attenzione.