Browse Author: Giardino Fiorito

Come Riconoscere il Nespolo

La nespola è un frutto particolare che può piacere o non piacere, ma in realtà molti non sanno neanche come sia fatto e non sanno nemmeno come sia fatta la pianta che la produce. Nei prossimi step troverete tutte le informazioni necessarie per riconoscere questa particolare pianta da frutto.

Molte persone non conoscono ancora questa pianta dato che, il suo frutto, commercialmente non è uno dei più richiesti. Il suo nome scientifico è Eriobotrya japonica e tale pianta è stata importata nel nostro paese e in Europa in età molto antica dato che si tratta di un vegetale originario della zona Cina – Giappone.

Si tratta di un albero di medie dimensioni in quanto un esemplare abbastanza adulto può raggiungere gli 8 metri di altezza. E’ un albero del tipo sempreverde e le foglie sono molto particolari in quanto sono molto large e meno lunghe a differenza di alberi tipici delle nostre zone e sono di un verde lucido sulla parte superiore e un bianco panna con piccoli vacilli pelosi nella parte sottostante.

a nespola, ovvero il frutto, è di un colore giallo-arancione e la forma è molto somigliante ad una via di mezzo tra una prugna e una pera rovesciata. Il frutto è molto dolce e il nocciolo all’interno può essere utilizzato sia come seme per piantagione sia per produrre liquori tipici e molto ricercati quali il nocino o il nespolino.

Come Riconoscere il Pesce Fresco

Il pesce è un alimento davvero molto buono e salutare, fonte di omega 3, minerali, vitamine e proteine, che acquistiamo parecchie volte, e per la cui scelta spesso ci affidiamo al nostro pescivendolo di fiducia. E’ però importante saper riconoscere, con pochissimi accorgimenti, il pesce quando è fresco e quando, invece, non lo è! Seguendo questa semplice guida imparerai come fare.

Nell’acquisto del pesce è importantissimo verificare che esso sia effettivamente fresco cosi come ce lo propinano, oppure no.
A questo proposito non bisogna avere conoscenze di chissà quale tipo, in quanto bastano alcuni semplicissimi accorgimenti.
Basta utilizzare quelli che sono i nostri sensi, ed in special modo l’olfatto, la vista ed il tatto, e si può essere certi di non sbagliare nella valutazione.

Inizia guardando il pesce con attenzione.. Devi considerarne il colore, che deve essere metallico, e caratterizzato dal bel rossore delle branchie (le quali devono inoltre risultare abbastanza umide).
Le costole devono essere ben aderenti all’addome stesso. Soffermati poi a guardare gli occhi del pesce, che sono uno dei parametri fondamentali per stabilirne la freschezza.
Essi devono essere neri, in fuori, e la cornea deve risultare limpida e trasparente.
Questo significa che qualora il pesce presenti degli occhi opachi, ed affossati, non è assolutamente fresco.

Bada anche molto all’aspetto dell’odore emanato dal pesce, che se fresco deve ricordare quello del mare, e quindi essere abbastanza “salato”. In ogni modo il pesce “non fresco” inizia a fare odore tutt’altro che piacevole, per cui facilmente riconoscibile.
Al tatto il pesce deve risultare ben sodo, ed abbastanza elastico. Una prova infallibile che puoi fare è quella di schiacciare un poco il dito sul pesce stesso, e verificare cosa accade quando poi rilasci il dito. Se rimane l’affossamento significa che la carne non è elastica, e quindi il pesce non è fresco.

Allo stesso modo esso deve essere sodo, e puoi verificare questo ponendo il pesce sul banco in verticale, e naturalmente sorreggendolo un pò. Se noti che esso si affloscia, non è fresco.

Se sei a casa, e magari ti hanno portato del pesce “fresco”, verifica questa cosa semplicemente immergendo il pesce in una bacinella con dell’acqua. Se il pesce va rapidamente a fondo è fresco, in caso contrario, naturalmente, no.

Come Scegliere un Materasso per il Divano Letto

Disponi di un divano letto e vuoi dotarlo di un materasso conforme alle tue esigenze fisiologiche per un migliore riposo notturno? Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i materassi per divano letto in base a criteri di comfort, qualità costruttiva, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

In commercio sono disponibili varie tipologie di materassi per divani letto. Vediamo quali sono
-Materassi in polilatex
Risulta essere realizzato in poliuretano espanso, una schiuma fredda di elevata densità, molto resistente. La caratteristica principale di questo materasso è quella di essere ortopedico e dunque in grado di garantire un riposo comodo anche sul divano.
-Materassi in lattice
Molto richiesti dalla maggior parte dei consumatori, presentano numerose controindicazioni. Oltre ad essere poco traspirabili, sono anche poco consistenti per un divano letto e con il tempo soggetti a deformazione.
-Materassi waterlily
Sono un’ottima alternativa a quelli in lattice, essendo ergonomici, traspirabili, consistenti e indeformabili. Questo tipo di materasso è indubbiamente il migliore per un divano letto, anche se rispetto agli altri è anche il più costoso.
-Materassi memory
Sono molto resistenti, anallergici ed ergonomici, che garantiscono un riposo comodo, all’insegna del benessere. Se, però, decidete di acquistarlo, è buona norma accertarsi che il materasso per il vostro divano sia alto almeno 7 centimetri, come spiegato in questa guida sui materassi memory di Roberto Marino.
Oltre queste tipologie è possibile scegliere anche tra materassi chiusi, sfoderabili, anallergici e antibatterici.

Ma come scegliere il modello più indicato? prima cosa tener conto del tipo di divano letto a disposizione e del materiale con il quale vogliamo che sia realizzato. In linea generale il materasso ideale per un divano letto deve essere pieghevole, e quindi presentare una rigidità media, confortevole, resistente, anallergico e sfoderabile. Detto ciò e come è stato già accennato, tra i vari materassi presenti in commercio, l’ideale è senza dubbio quello waterlily, perché ergonomico, resistente, consistente e indeformabile. Tuttavia questo tipo di materassi non sono sempre adatti a tutti i tipi di divano letto.

Perché possiate usufruirne è necessario che il vostro divano porti un materasso alto almeno 5 centimetri, in caso contrario allora è necessario rivolgersi verso materassi in memory. Per comprendere qual è l’altezza giusta del materasso per il vostro divano letto basta semplicemente estrarre quello normalmente contenuto, chiudere la rete, misurare il gap e dividere tale misura per due.

Come Proteggere l’Avvio dei Programmi con una Password

Non sopporti che i tuoi programmi del PC preferiti vengano utilizzati (e, spesso, messi a soqquadro) da amici e parenti quando tu non sei in casa? Proteggili con una password per impedire gli accessi non autorizzati! Tutto quello che ti occorre è il programma gratuito Empathy e, se vuoi, una cartolina da inviare all’autore dello stesso. Ecco in dettaglio come funziona.

Collegati sul sito di Empathy e fai click sulla voce Download Empathy 2.1 (English) che si trova in fondo alla pagina per scaricare il programma sul tuo computer. A scaricamento completato apri, facendo doppio click su di esso, l’archivio appena scaricato (empathy.zip) ed estraine il contenuto in una cartella qualsiasi.

Avvia il programma Empathy.exe e, nella finestra che si apre, fai click sul pulsante … per selezionare il programma (con estensione.exe) da proteggere con una password. Digita quindi la parola chiave che intendi utilizzare per proteggere il programma, nei campi Password e Re-enter password, e fai click sul pulsante Protect per avviare la procedura.

Per sbloccare un programma protetto con Empathy e tornare ad utilizzarlo normalmente, non devi far altro che avviare il programma Empathy.exe, cliccare sul pulsante … per selezionare il programma (con estensione.exe) protetto in precedenza, digitare la password nei campi Password e Re-enter password e cliccare sul pulsante Unprotect.

Come Proteggere l’Auto dalla Corrosione

Durante l’inverno, con le nevicate e i relativi disagi che ne conseguono, gli addetti alla manutenzione delle strade spargono una notevole quantità di sale e sabbia o ghiaia, in modo da evitare le formazione di ghiaccio. Il sale però, mescolato al fango e all’umidità, accelera la corrosione delle parti metalliche dell’automobile. Con questa guida ti spiego come intervenire per proteggerla.

Molte automobili hanno il rivestimento anticorrosione, ma il pietrisco che viene continuamente scagliato dalle ruote, svolge una vera e propria azione abrasiva che, col passare del tempo rovina questo rivestimento. Prima dell’inverno ti conviene svolgere una manutenzione per aiutare la tua auto a superare la stagione critica. Solleva l’auto sui cric ed esamina le condizioni del rivestimento del sottoscocca.

Solitamente, le case costruttrici applicano un rivestimento bituminoso che poi indurisce all’aria. Per poter ritoccare le parti eventualmente danneggiate, devi usare lo stesso tipo di rivestimento. Gratta le scaglie staccate e ripulisci la zona con una spazzola metallica. Tratta poi la parte stendendo un antiruggine adatto. Sul metallo nudo passa una mano di fondo a base di zinco. Lascia asciugare per bene e poi applica con un pennello uno strato isolante molto spesso facendo attenzione a penetrare in tutti gli interstizi e le cavità.

Dopo che hai guidato su strade dove è stato sparso del sale, lava la scocca sotto il parafango appena ti è possibile. Solleva l’auto sui cavalletti e stacca le ruote. Copri i tamburi o i dischi dei freni con dei fogli di plastica attaccandolo con del nastro adesivo. Poi stacca gli accumuli di fango aiutandoti con un bastone di legno. Collega un tubo di gomma da giardino ad un rubinetto, apri l’acqua a forte pressione e lava i parafanghi dirigendo il getto in ogni angolo. Continua fino a quando scende acqua pulita, poi rimonta le ruote e abbassa l’auto.