Browse Author: Giardino Fiorito

Come Fare il Profiterol

Ogni volta che andate in pasticceria, li vedete: bellissimi, sembra che ti dicano “Mangiami!”. Sto per scrivere la ricetta per fare i Profiterol in maniera semplice, in pochi passi, in bianco o in nero a seconda dei tuoi gusti e delle tue preferenze.

Occorrente
250 gr di acqua
100 gr burro
250 gr di farina
4 uova

Vi siete procurati tutti gli ingredienti? Li avete davanti a voi e, di conseguenza, siete pronti ad inizare? Mettete l’acqua sul fuoco insieme al burro e, a fuoco basso, attendete che il burro si sciolga, dando una girata ogni tanto così da far amalgamare l’acqua con il burro. Dovrete attendere circa 2 minuti prima che questo sia pronto.

Mentre l’acqua e il burro ormai sciolto saranno ancora caldi, aggiungete poco a poco la farina, mescolando continuamente e non facendo formare grumi (altrimenti la ricetta non sarà portata a termine in maniera corretta). Aiutatevi con una cucchiarella di legno, che vi permetterà di rompere le “palline” di farina che potrebbero formarsi. Tutto questo a fuoco basso.

Ora che l’impasto è quasi terminato, lasciatelo freddare nel recipiente in cui è stato cotto fino a quel momento: non in frigo, ma a temperatura ambiente! Dovrete aspettare circa 15 minuti. A impasto freddo, iniziate a mettere una alla volta le uova intere. Non vi spaventate se all’inizio non si amalgamerà bene: è normale, è il giusto procedimento. L’impasto è pronto: fate tante palline di misura uguale e mettete in forno a 180°, finché non diventeranno dorate e gonfie. Una volta pronti i bigné, riempiteli di crema e posizionateli come più vi piace. Ricopritele con il cioccolato fuso. Servitelo dopo averlo lasciato raffreddare per bene in frigorifero.

Come Fare Esercizi di Acquagym

Ci vuole molta costanza per raggiungere determinati risultati, ma acquagym, esattamente come palestra, tonifica e rafforza la massa muscolare, ma risulta essere un allenamento certamente più piacevole e rilassante, dato che è in acqua e non si suda, oltre che i movimenti sono accompagnati da una gravità differente.

I primi esercizi di riscaldamento in acqua, sono semplici passi o balzi in avanti lungo tutto il bordo della piscina, da ripetere per 1-2 volte. Ripetere l’esercizio anche andando all’indietro e facendo un twist ovvero un movimento oscillante del bacino a destra e sinistra. Quest’ultimo è anche un’ottimo massaggio della schiena.

Proseguendo con l’allenamento in acqua, si potranno esercitare i muscoli dei bicipiti e tricipiti, anche con l’ausilio di pesi in materiale apposito per acquagym. Ad esempio, per i tricipiti (muscoli dietro al braccio sopra al gomito fino alla spalla), ci si immergerà in acqua fino al collo e poi, partendo a braccia tese in verticale con schiena leggermente in avanti, si effettueranno movimenti ad angolo retto estendendo le braccia all’indietro, ma facendo in modo di tenere sempre ferma la posizione del gomito (che fa da leva).

Stessa cosa per i bicipiti e spalle, che devono essere sempre sotto l’acqua e che dovranno anche loro sentire l’attrito dell’acqua stessa per poter far lavorare la massa muscolare. Anche l’allenamento delle gambe ha la sua importanza, soprattutto per coloro che possono avere dei problemi circolatori: aiutandosi con un tubo di materiale apposito per acquagym o con una tavoletta per nuoto, simulare movimenti come la bicicletta o la rana, mantenendo però la schiena in posizione verticale e restando come se fossimo in piedi in sostanza.

Come Eliminare Righe e Colonne Duplicate in Excel

Lavorando con i fogli di calcolo di Microsoft Excel capita di creare delle righe o delle colonne molte volte identiche. Ciò comporta di cercarle ed eliminare uno per uno i doppioni. In questa breve guida, invece, vediamo come poterli eliminare in un solo colpo, evitando così inutili perdite di tempo.

Per eliminare i file doppioni delle righe o delle colonne del nostro file, andiamo ad usare una delle funzioni di Excel: “Rimuovi duplicati”, il quale una volta cliccato provvederà automaticamente ad eliminare le righe con i valori simili nelle varie colonne. Come prima cosa avviamo il nostro computer e apriamo il file Excel che contiene i file doppioni. Procediamo, ad analizzare la pagina per verificare se ci sono elementi più volte.

Accediamo, quindi al menù “Dati”, in alto al centro, e andiamo a selezionare le righe sulla quale dobbiamo effettuare l’eliminazione dei doppioni e in nella sezione “Strumenti Dati” premiamo il pulsante della funzione “Rimuovi Duplicati”. Successivamente, nel pannello che viene visualizzato andiamo ad indicare le colonne e le righe dove potrebbero esserci duplicati e confermiamo con il tasto “Ok”.

Se sono solo alcune le righe che contengono elementi duplicati, inseriamo nel pannello della funzione “Rimuovi dupplicati”, solo le righe che le contengono, mentre se riteniamo, sempre dopo aver effettuato un controllo che gli elementi doppioni sono in tutto il documento, selezioniamo “Seleziona tutto” e confermiamo con il tasto “OK” così, Excel procederà ad eliminerà in automatico tutte le righe duplicate.

Come Fare il Preparato per il Soffritto

Ricetta casalinga per preparare il misto per il soffritto, che puoi anche variare a tuo piacimento, e che si mantiene fino alla fine dei tempi. Puoi risparmiare tempo, avere sempre tutti gli ingredienti insieme nella giusta dose, prepararne una scorta da avere sempre a portata di mano.

Occorrente
0,5 kg. di carote
0,5 kg di sedano
0,5 kg di cipolle
0,5 kg .di sale

Lava e sminuzza le verdure con il mixer. Non trasformarle in pappetta, (a meno che non si voglia poi farne la versione cotta). Versa il tutto in una grande ciotola e mischia con il sale. E’ preferibile sempre usare sale marino integrale, visto che quello che usiamo normalmente viene sbiancato con prodotti chimici.

Fai riposare una notte, coperto con un canovaccio. Prendi cinque o sei barattoli da 350 ml (o utilizza quelli che hai a disposizione, facendoli bollire per 5 minuti e asciugandoli perfettamente, ma cambiando i tappi). Riempi i barattoli con il misto salato e chiudi con un tappo. Mettili da parte, per usarli mano a mano. Un cucchiaino colmo vale un dado, ma regolati a tuo gusto.

Non vanno in frigo, nemmeno dopo che l’hai aperto, a meno che non li tieni all’aria per moltissimo tempo o non sia molto caldo. Il sale funge da conservante. Di questo preparato, ne basta un cucchiaio da soffriggere in olio. Puoi sperimentarne la versione per l’arrosto, (con salvia, rosmarino e aglio), o per i ceci (rosmarino e aglio) oppure arricchire questo preparato di base con prezzemolo, curcuma, ed altre erbe aromatiche.

Come Togliere i Residui Calcarei dalle Bottiglie

Capita a volte di riutilizzare le bottiglie in vetro precedentemente utilizzate, e di trovarvi all’interno dei fastidiosi depositi calcarei, dovuti al lavaggio precedente, e all’asciugarsi dell’acqua stessa all’interno della bottiglia stessa. Ecco allora una guida semplicissima, ma funzionale, con cui potrai risolvere questo inconveniente laddove ti si presenti.

Naturalmente inizia con lo sciacquare la bottiglia in questione, che nel frattempo magari ha anche qualche residuo di polvere che con l’acqua viene via. Non asciugarla all’interno (operazione piuttosto obsoleta) ma asciugane bene solo la parte esterna, in modo da garantirti nella fase successiva una buona presa della stessa.

Metti acqua in un pentolino (più o meno 750 ml per una bottiglia da 1 litro), e ponila sui fornelli. Bada bene che dovrai spegnere la fiamma molto prima che l’acqua giunga ad ebollizione, in quanto questa deve semplicemente risultare tiepida. Una volta tolta la pentola dal fuoco,mescola all’interno dell’acqua un bicchiere di aceto, un pugno di riso e un pugno di sale grosso.

Inserisci questo “miscuglio”all’interno della bottiglia che desideri pulire (ma fai in fretta per non fare raffreddare l’acqua) e scuoti molto bene il tutto per circa un minuto (naturalmente questo dipende dalla quantità di calcare da eliminare). Lascia poi a riposare il tutto per circa un’ora e mezza. Risciacqua il tutto e non vi saranno più residui calcarei sul fondo.