Come Preparare Peperoni Ripieni all’Egiziana

Una buonissima ricetta facile e con pochi ingredienti, da fare a casa per una serata speciale. Cosa c’è di bello se non provare una nuova ricetta con aromi e profumi orientali? Allora cosa aspetti: corri al supermercato e compra tutti gli ingredienti.

Occorrente
6 peperoni
4 cipolle grandi
450 gdi riso basmati
180 g di pinoli
120 g di uvetta
Olio d’oliva
Menta
Un limone
Succo di limone
Prezzemolo
Un pomodoro

Lava i peperoni, togli loro il gambo e puliscili bene dai semi, poi prendi le cipolle e tagliale in piccolissimi pezzettini. In una padella prepara il sofritto con i pinoli e le cipolle sminuzzite, quindi aggiungi il riso e cuoci per cinque minuti. Aggiungi l’uvetta, il sale, il pepe e lo zucchero, coprite abbondantemente d’acqua e falla assorbire.

Aggiungi la menta e il succo di limone e fai raffreddare. Riempi per bene con questo composto i peperoni, ma tieni presente che il riso tenderà anche a gonfiarsi un po’. Puoi coprire la parte aperta di ogni peperone ripieno con una fetta di pomodoro tagliato in precedenza. Taglia anche il limone a fette.

Metti i 6 peperoni in una casseruola, spargila di sale, di zucchero e un po’ d’olio d’oliva e una tazza d’acqua, quindi fai sobbolire in forno fino a quando i peperoni non si ammorbidiscono e dorano un pò. Tirali fuori dal forno e guarnisci con un pò di prezzemolo, di fette di limone e di pomodoro secondo i tuoi gusti.

Come Preparare Peperoni in Agrodolce

I peperoni sono una verdura nutriente e con un sapore molto particolare e forte. Con questo ingrediente si possono preparare numerosissimi piatti sfiziosi, ma anche delle conserve. In questa guida ti spiego come fare i peperoni in agrodolce. Seguila passo per passo e sarai soddisfatto del risultato.

Occorrente
2 kg di peperoni
1 litro di aceto bianco
1 bicchiere di olio di semi di girasole
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di sale grosso

Prima di tutto, bisogna pulire i peperoni: inizia col togliere il picciolo, poi tagliali a metà e sciacquali sotto l’acqua corrente, togliendo i semi (verranno via più facilmente). Prendi un tagliere e taglia i peperoni a pezzi (la grossezza dipende da te). Sciacquali nuovamente sotto l’acqua corrente. Mettili in uno scolapasta a sgocciolare.

Prendi una pentola molto capiente e versaci l’aceto, l’olio, il sale e lo zucchero. Accendi il fuoco e fai bollire. Appena il composto inizia a bollire, prendi i peperoni e buttali nella pentola: devono essere in una quantità tale da rimanere coperti dal liquido. Fai cuocere per 5 minuti (punta il timer o una sveglia, devono essere proprio 5 minuti di orologio).

Scola i peperoni e mettili in un barattolo in vetro precedentemente sterilizzato (li trovi nei supermercati ben forniti o nei negozi di casalinghi). Appena pieno, riempilo fino all’orlo col liquido di cottura. Metti sul barattolo un disco di carta da forno (che assorbe l’umidità) e chiudi bene col coperchio. Continua fino a esaurimento dei peperoni.

Come Utilizzare il Frigorifero

Il frigorifero è l’elettrodomestico più importante della nostra casa: è importante non solo sceglierne uno adatto alle nostre esigenze, ma anche sfruttarne al meglio le funzionalità e conservarvi i cibi in modo corretto.

Se ultimamente ti sei reso conto che all’interno del tuo frigo le sottilette assumono la consistenza di una noce di cocco, oppure se ti chiedi come mai il ciclo di conservazione delle tue banane si aggiri intorno ai tredici minuti, i consigli che seguono possono esserti d’aiuto.

Sul mercato puoi trovare diversi modelli di frigorifero, dai più economici ai più sofisticati e multifunzione. Valuta sempre il numero di persone a cui il frigo dovrà servire… solo in questo modo potrai evitare di comprarne uno con la capienza di 300 litri per conservare solamente la tua spesa settimanale. Tendenzialmente una capienza di 100 o 150 litri è adatta per una persona, una di 220 o 280 litri può andare bene per tre o quattro persone.
I frigoriferi monoporta sono i più economici. Essi non hanno lo scomparto separato per il ghiaccio e quindi non sono adatti a mantenere a lungo gli alimenti surgelati. Sono adatti per coloro i quali fanno la spesa frequentemente.
I più diffusi sono i “due porte”: essi hanno due vani separati, uno più grande per il frigo e l’altro, più piccolo, per il congelatore. Sono disponibili in diverse dimensioni e sono, quindi, adatti alle varie esigenze.
I “combinati” sono una via di mezzo tra un capiente frigorifero ed un mini-congelatore. Sono quasi sempre dotati di due motori, consentendoti di spegnere a turno il frigo e il congelatore, facendoti risparmiare energia quando non hai bisogno di un suo componente.
Il meglio è rappresentato dai frigo-congelatori a tre o quattro porte: essi offrono la possibilità di impostare diverse temperature all’interno delle varie sezioni, in modo da gestire al meglio gli spazi. Questi modelli hanno, solitamente, un vano frigorifero, un congelatore, un “chiller” ( ideale per carne e pesce ) ed una “cantina” per la frutta e verdura.

Risulta essere molto importante la corretta conservazione dei cibi: un uso poco accorto del tuo frigorifero può deteriorare gli alimenti, influendo molto sulle tue spese.
Non collocare i cibi in prossimità delle pareti del frigo e, soprattutto, evita di inserirvi dei cibi ancora caldi: questo potrebbe causare la formazione di ghiaccio sulle pareti.
Chiudi in recipienti ermetici i cibi cotti, lasciali raffreddare e poi posizionali su una delle griglie centrali del frigorifero.
Non conservare i cibi all’interno delle confezioni del negozio. Tranne che per il latte, il burro e i formaggi confezionati, ti conviene utilizzare, per gli altri prodotti, carta per alimenti o sacchetti per vegetali.
Ricordati che la zona più fredda del tuo frigo è quella in basso: posiziona, quindi, in questa zona il pesce e la carne, i formaggi e le uova vanno nello scomparto più in alto.
Conserva intere le verdure, tagliandole accelereresti il loro deperimento. Pulisci sempre il pesce prima di conservarlo e conserva la carne macinata in contenitori ermetici.

Una corretta posizione del tuo frigorifero ed una buona manutenzione sono essenziali per sfruttare al meglio le caratteristiche del tuo elettrodomestico.
Colloca il frigo nel punto più fresco della cucina, possibilmente distante dalle finestre e dai fornelli: in questo modo non lo sottoporrai a frequenti sbalzi di temperatura. Per assicurargli una buona ventilazione, posiziona il frigo ad una distanza di almeno dieci centimetri dal muro.
Regola il termostato su posizioni intermedie, più o meno tra i 0 e i cinque gradi. Se apri frequentemente il frigorifero regola la temperatura su livelli leggermente inferiori. In caso di problemi di temperatura, è possibile vedere questa guida su cosa fare quando il frigorifero non raffredda su questo sito.
Introduci e preleva il cibo velocemente, altrimenti la temperatura del frigo salirà e saranno necessari tempo ed energia per riportarla al livello desiderato.
Ogni tanto controlla lo stato di usura delle guarnizioni in gomma. Infila un foglio di carta tra le porte e prova a tirarlo via: se non farai alcuna fatica vuol dire che le guarnizioni non sono più efficienti.
Uno strato di ghiaccio interno superiore ai 5 millimetri può far aumentare i consumi: provvedi di tanto in tanto a sbrinare il tuo frigorifero per rimuovere lo strato di ghiaccio isolante.

Come Proporre un Brindisi

Il brindisi è un’arma sociale potentissima e può diventare un importantissimo tassello del tuo arsenale di conversatore.

Occorrente
Un bicchiere con qualcosa dentro
Un simpatico gruppetto di persone

Tempi
30 secondi

Il brindisi non è proprio solo di occasioni “ufficiali” come matrimoni, lauree, cerimonie di premiazione: va benissimo anche in una normale festa!
Proporre un brindisi è una strada che hai per raggiungere diversi obiettivi: riprenderti da una gaffe, placare un diverbio, replicare a un insulto, defilarti da una compagnia.
Puoi proporre un brindisi quando devi fare un annuncio o semplicemente perché qualcuno ti porta qualcosa da bere e tu vuoi rendere con un gesto simbolico la bella atmosfera di allegria che c’è nell’aria
In genere, prima di procedere al brindisi, è buona educazione aspettare una pausa delle conversazioni, così come è buona educazione smettere di parlare se qualcuno leva il calice.

Dopo aver brindato, non scolarti tutto il contenuto del bicchiere! A meno che non fosse davvero poco, oppure a meno che tu ti trovi in un paese come la Russia, dove l’usanza impone di fare un bel sorso lungo…
Se qualcuno propone un brindisi mentre tu hai il bicchiere vuoto, alzalo soltanto in segno di omaggio, non far finta di bere e non fermare tutti dicendo Ferma, ferma, prima devo fare il pieno.
Veramente pessimo.

Come Rifare il Letto

Fai il letto cambiando le lenzuola almeno una volta ogni 15 giorni. Ri-fai il letto tutte le mattine prima di uscire. Pensa a come sarà piacevole arrivare alla sera stanco dopo una lunga giornata di lavoro, e trovare la camera in ordine, con il letto lì ad aspettarti morbido ma composto. Convinci il tuo partner ad aiutarti: è molto meglio fare il letto in due, anziché girarci intorno più e più volte… Apri la finestra e arieggia bene la camera mentre fai o rifai il letto. Se hai un po’ di tempo togli le lenzuola dal letto e disponile vicino alla finestra a rinfrescarsi.

Occorrente per un letto matrimoniale:
Puoi scegliere tra due formule: una giovane e pratica, l’altra tradizionale ed elegante

Formula 1: Per veri esperti in velocità
Un set di lenzuola così composto
Lenzuolo di sotto con angoli
Sacco copripiumino
Due federe per cuscini
Piumone

Formula 2: Per letti impeccabili
Un set di lenzuola così composto
Lenzuolo di sotto
Lenzuolo di sopra
Due federe per cuscini
Coperta
Copriletto

I tempi:
Per due persone
Se si usa la formula “lenzuolo di sotto più piumone più copripiumone”: 15 minuti per fare il letto e 2 per rifarlo
Se si usa la formula “lenzuolo di sotto più lenzuolo di sopra più coperta più copriletto”: 10 minuti per fare il letto e 7 per rifarlo

Stendi il lenzuolo sul letto e fallo pendere dai quattro lati in modo più o meno uguale
Fissa il lenzuolo su un angolo del materasso, stringendo l’elastico
Muoviti lungo il lato del letto rimboccando la stoffa in eccedenza
Tira con energia il lenzuolo fino all’altro angolo, stringi l’elastico e rimbocca
Dall’altro lato del letto impugna bene le estremità del lenzuolo e fissa prima un angolo e poi l’altro

Stendi il lenzuolo sul letto dal rovescio (la parte disegnata o rifinita va verso il basso) e fallo pendere dai due lati in modo uniforme.
Sul fondo del letto infila l’estremità del lenzuolo sotto al materasso. Assicurati che il lenzuolo rimboccato sia sufficiente e sia ben fissato, altrimenti il letto si disfa facilmente (ti possono uscire fuori i piedi al primo movimento brusco!)
Muoviti lungo uno dei due lati stendendo bene il lenzuolo
Passa le mani sulla superficie del letto, eliminando pieghe e difetti. Non fissare il lenzuolo ai lati e nemmeno in alto
Stendi la coperta, eventualmente fissala sul fondo del letto.
Dalla testa del letto ripiega il lenzuolo sulla coperta di circa 60 cm

Infila il cuscino nella federa. Se il cuscino è molto gonfio, impugna forte l’estremità della federa e muovi le braccia su e giù con energia per insaccare il cuscino
Disponi i cuscini sul letto in modo ordinato, e dagli qualche colpetto sui lati per rigonfiarli
Se vuoi proprio un letto perfetto, coprilo con un copriletto, che dovrà pendere in modo uniforme da tutti i lati, senza toccare terra.