Come Preparare Mostarda di Zucca

La zucca come sappiamo ottima, con essa si possono comporre formidabili ricette.

Oggi non ti darò una ricetta di un piatto, ma di una mostarda buonissima, che accompagna ad esempio gli arrosti, con il suo gusto piccante e agrodolce.

zucca

Occorrente
2 kg di zucca
100 gr di zucchero
100 gr di miele
Una mezza tazzina di aceto balsamico
Un pizzico di sale
Una manciata di pepi in grani
1 cucchiaino di senape
Sale

Prendiamo la zucca, sbucciamola ed eliminiamo gli eventuali semi e i filamenti, tagliamola in piccoli tocchetti sciacquiamola, e mettiamola in un pentola capiente,e accendiamo a fuoco moderato.
Lasciamola cuocere per circa 15 minuti,dopo di che’ scoliamola, e asciughiamola quindi in un canovaccio pulito.

In una pentola mettiamo lo zucchero, il miele e l’aceto balsamico, e lasciamo sciogliere il tutto a fiamma lentissima, quando è ben sciolto aggiungiamo la senape e i granelli di pepe, ed infine un pizzico di sale.
Mescoliamo il tutto e aggiungiamo i dadini di zucca, e lasciamoli insaporire per qualche minuto a fiamma spenta.

Nel frattempo laviamo e sterilizziamo i nostri barattoli con chiusura ermetica, asciughiamoli, e versiamoci la mostarda, sigilliamoli e mettiamoli a riposo in un luogo buio ed asciutto.
Aspettiamo almeno una quindicina di giorni prima di consumare la nostra mostarda, che si abbina benissimo a tutti i tipi di carne.

Come Preparare la Mozzarella di Bufala al Sugo

Prima di tutto, andate a comprare della buona mozzarella di bufala dop. Poi andate al supermercato e procuratevi gli ingredienti di seguito, se non ve li trovate a casa. Ora andiamo a vedere come preparare la mozzarella di bufala al sugo, un antipasto molto gustoso e grazie al quale non è difficile fare bella figura con amici e parenti.

Occorrente
2 mozzarelle di bufala
350g di pomodori pelati
2 spicchi d’aglio
100g di tonno sott’olio
Olio extravergine d’oliva
2 uova
Farina
Pane grattugiato
Sale
Pepe

Prendete una padella e fare rosolare l’aglio con tre cucchiai d’olio, unite a questo i pomodori, del pepe e mettete a cuocere il sugo per circa un quindici minuti. Metteteci nel sugo il tonno sminuzzato e cuocete per altri cinque minuti circa. Mentre il sugo cuoce, prendete da parte la mozzarella e tagliatela a fette alte poi asciugarla per bene con carta assorbente da cucina.

Passate poi questa in un velo di farina, in seguito nelle uova sbattute con una presa di sale e infine nel pane grattugiato. Ripetete questa stessa operazione per due o tre volte fino a quando si otterrà una panatura consistente che eviterà cosi al formaggio di sciogliersi in cottura. Ora prendere da parte una padella.

Prendete una padella antiaderente e fateci scaldare abbondante olio, inseriteci le fette di mozzarella e friggete poi queste a fuoco alto per alcuni minuti fino a quando non avranno un colore dorato all’esterno. Prendete un piatto e posatele, dopo averle sgocciolate dall’unto, distribuite sopra a queste il sugo tonno e servitele calde.

Come Preparare Sorbetto in Guscio di Melone

L’abbinamento di melone e sorbetto alla frutta costituisce un dessert fresco e poco calorico, irresistibile quando infuria la canicola. Per la preparazione occorrono 35 minuti, mentre per la macerazione ci vorrà un’ora.

Gli ingredienti indicati sono per 4 persone.

melone

Occorrente
4 meloni
1/2 litro di sorbetto al melone
1/2 litro di sorbetto al lampone
150 gr di lamponi
5 cl di moscato
2 steli di menta per guarnire
1/2 limone
50 gr di zucchero
Cubetti di ghiaccio

Sciacqua 4 meloni e asciugali. Asporta a ognuno una sommità e quindi incidi la polpa sul contorno con un coltello appuntito. Togli i semi, poi svuota la polpa con uno scavino, ricavando delle palline. Pareggia l’interno dei meloni. Riponi i gusci in frigo. Metti in una ciotola le palline di melone, 150 grammi di lamponi e 50 grammi di zucchero.

Sciacqua 2 foglie di menta, tritale fini e aggiungile alla macedonia. Spremi 1/2 limone. Irrora la frutta con il succo. Aggiungi 5 centilitri di moscato. Mescola delicatamente per non rovinare la frutta. Lascia macerare un’ora in frigorifero. Dieci minuti prima di servire togli dal freezer 1/2 litro di sorbetto al melone e 1/2 litro di sorbetto al lampone. Se si dispone di uno strumento come queste macchine per sorbetto è possibile anche preparare il sorbetto in casa. Immergi 2 steli di menta in acqua contenente cubetti di ghiaccio. Togli dal frigorifero i gusci di melone.

Prepara delle palline di sorbetto con l’apposito cucchiaio. Poni in ogni guscio una pallina di sorbetto al lampone e una di sorbetto al melone. Disponi la macedonia nei gusci tutto attorno alle palline di sorbetto. Bagna con il liquido di macerazione. Togli gli steli di menta dall’acqua ghiacciata, sgocciolali, stacca le cime e usale per guarnire.

Come Preparare Pesto alla Genovese

Il Pesto alla Genovese è una delle ricette italiane più note ed apprezzate della cucina mediterranea. Spieghiamo qui la preparazione di questa salsa secondo la ricetta originale, realizzabile con i giusti ingredienti, buona volontà e tanta pazienza.

Occorrente
4 mazzetti di basilico fresco
1 bicchiere di Olio extravergine di oliva
3 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pecorino
2 spicchi d’aglio
1 pugno di pinoli
Sale grosso
Mortaio in marmo
Pestello in legno

Per iniziare la preparazione lava bene le foglie di basilico fresco in acqua fredda per poi lasciarle asciugare all’aria. Pesta accuratamente gli spicchi di aglio nel mortaio, aggiungendo sale. Completa tutte le operazioni in maniera accurata per la perfetta riuscita della ricetta.

Aggiungi adesso le foglie di basilico fresco gradualmente, facendo attenzione a pestarle con cura nel mortaio di marmo compiendo un movimento rotatorio energico e sicuro. Proprio questo movimento lento e preciso permetterà al basilico di donare al pesto quel sapore così unico e caratteristico che ha fatto del pesto una ricetta tanto amata.

Aggiungi i pinoli quando il liquido verde prodotto dalle foglie di basilico inizia ad apparire. Se questo avviene significa che la preparazione sta procedendo senza intoppi. Subito dopo unisci il parmigiano, il pecorino e l’olio extravergine d’oliva. Amalgama tutto. Ora il tuo pesto è pronto.

Come Preparare la Mostarda Classica

La mostarda ha origini antichissime. I contadini, infatti, utilizzavano la frutta che si in eccedenza, o quella caduta acerba dagli alberi, per lo più pere e mele, per preparare un contorno che, con il suo sapore, vivacizzasse i soliti cibi giornalieri. Quasi tutte le regioni hanno la loro ricetta, ma vorrei ricordare almeno le tre per eccellenza: la cremonese, la veronese e la toscana.

Occorrente
Pere 2 frutti
Mele 2 frutti
Susine 3 frutti
Fichi acerbi 3 frutti
Albicocche 3 frutti
Pesche 2 frutti
Zucca
Scorza di arancia
Scorza di cedro
Zucchero 2 kg
Acqua 2 kg
Senape

Prendi mele, pere e zucca, puliscile e togli i loro semi all’interno, facendo attenzione a non tagliare la frutta in pezzi troppo piccoli; poi, prendi le pesche, le albicocche, le susine e tagliale a metà, poi, togli il nocciolo e lavale. Per finire, prendi i fichi e, a mio avviso, lasciali interi perché danno un bell’effetto finale.

Ora, passa alla preparazione dello sciroppo. Prendi l’acqua, lo zucchero e mettili in una casseruola sul fuoco a fiamma bassa mescolando di tanto in tanto, fino a che non viene fuori un composto omogeneo. Continuando a mescolare e tenendo sempre a fuoco basso, inizia a cuocere i vari tipi di frutta separatamente (mele con mele, pere con pere e così via), facendo attenzione a non cucinare troppo altrimenti. Il risultato finale sarà una pappetta.

Cotti tutti i frutti, prendi le bucce del cedro, dell’arancio e mettile nello sciroppo rimasto. Ora, in una terrina di vetro, unisci la frutta con lo sciroppo e mescola delicatamente. A questo punto, devi unire la senape e finisci di mescolare. Ti consiglio di non prendere una senape troppo forte, evitando anche di esagerare nelle quantità, altrimenti rischi di coprire tutto il sapore della frutta.

Ora, prendi un vaso di vetro abbastanza capiente, sterilizzalo (basta farlo bollire in acqua bollente per un paio di minuti) e versaci dentro la tua mostarda, facendo particolare attenzione a pulire il bordo del barattolo, in quanto, trattandosi di una preparazione altamente zuccherina, farai, in seguito, molta fatica ad aprire il coperchio. Una volta finito, puoi riporla in dispensa e, dopo circa un mese, la potrai gustare con della carne, del pesce e moti alti piatti.