Come Sgonfiare la Pancia

Il binomio inscindibile per ottenere una pancia piatta è l’abbinamento dieta ipocalorica ed esercizio fisico possibilmente mirato per quella zona.

Ma per sgonfiare la pancia occorre evitare lo stress, curare la stitichezza ed eliminare la ritenzione idrica. Potete aiutarvi mettendo in tavola cibi che, oltre a stimolare il metabolismo e quindi a bruciare i grassi in eccesso, vi aiuteranno ad eliminare i liquidi di troppo e le tossine.

La prima regola è bere molto ed evitare alcol e bevande gassate amiche del sovrappeso e della ritenzione idrica.

Non fatevi mai mancare i seguenti alimenti

Olio d’oliva – con il suo contenuto di acidi grassi buoni omega 3 e omega 6 non solo vi aiuta a prevenire le patologie cardiovascolari e tumorali, ma la presenza di acido oleico fa sì che nell’organismo vengano ripartiti correttamente i grassi in eccesso.

Tè verde – ricco di polifenoli antiossidanti stimola il metabolismo a bruciare più velocemente i grassi, soprattutto se se ne bevono 3 tazze al giorno per almeno 3 settimane.

Alga Kelp – si tratta di un’alga presente in commercio in forma secca o come integratore che aiuta la produzione di ormoni tiroidei e quindi a bruciare i grassi in modo più veloce, inoltre elimina i liquidi di troppo.

Aceto di mele – non solo insaporisce le vostre insalate in modo più gradevole, ma è un potente stimolatore del metabolismo se sciolto in un bicchiere d’acqua e assunto prima di ogni pasto.

Succo di mirtillo – ricco di antiossidanti come la vitamina C è diuretico e andrebbe bevuto la mattina a colazione senza aggiunta di zuccheri.

Per stimolare il metabolismo occorre inoltre aumentare la quota proteica e ridurre i carboidrati

Ecco quindi una giornata tipo di dieta per sgonfiare la pancia. La dieta andrebbe seguita per almeno una settimana inserendo gli alimenti sgonfianti consigliati prima

Colazione

Tè verde senza zucchero e succo di mirtillo

frittata con tre albumi e un ripieno di peperoni e spinaci

spuntino: pollo 100g con pepe rosso

bevanda all’aceto di mele

Pranzo: Un petto di pollo alla griglia, insalata mista condita con aceto di mele, peperoni, fagiolini e 1/4 di cucchiaio di olio d’oliva

merenda: 100g di petto di tacchino con mezzo cetriolo

bevanda all’aceto di mele

cena: 100 g di petto di pollo alla griglia con broccoli al vapore

Coltivare il Caprifoglio del Giappone

Il caprifoglio del Giappone è una delle piante rampicanti col miglior valore ornamentale per via dei fiori prima bianchi e poi giallicci a foglie parzialmente persistenti. Si tratta di un arbusto vigoroso, rustico e molto frugale, tanto da non avere esigenze specifiche in fatto di clima e terreno, purché profondo.

La lonicera japonica, pur essendo forse la più interessante, non è la sola specie da tenere in considerazione per le nostre reti di recinsione, colonne o pergolati. Ecco una panoramica generale delle altre specie arbustive appartenenti al genere Lonicera:

Lonicera fragrantissima – si tratta di un cespuglio rustico che fiorisce durante la stagione invernale.

Lonicera sempervirens – conosciuto anche come caprifoglio della Virginia, è una piata a foglie persistenti con dei fiori rossi davvero molto gradevoli.

Lonicera caprifolium – è la specie più conosciuta tra le Lonicerae spontanee, E’ conosciuta anche come caprifoglio comune o madreselva, e si caratterizza pe ri fiori bianco crema assai odorosi.

Trattandosi di piante dalla fioritura abbondante capace di attorcigliarsi formando dei grovigli impenetrabili con il minimo sforzo, tutte le specie qui sopra citate sono consigliate.

Coltivazione dell’Orniello

Cari lettori e appassionati, in questa guida vedremo insieme le caratteristiche dell’ornello, il cui nome scientifico è Fraxinus ornus.

Risulta essere un albero caducifoglio alto fino a 10 o 15 metri, a portamento slanciato e chioma leggera e ovale.

La corteccia dell’orniello è grigio-verdognola e liscia da giovane, più scura e leggermente screpolata con l’età.

Alcune varietà vengono coltivate nell’Italia Meridionale ed in particolare in Sicilia per la produzione della manna, sostanza zuccherina che si ricava praticando tagli poco profondi nella corteccia e che all’aria si rapprende.

La manna viene utilizzata nell’industria dolciaria ed anche come blando lassativo.

Il legno ha caratteristiche simili a quelle del frassino maggiore e viene usato per le stesse destinazioni, ma per le ridotte dimensioni è meno pregiato.

In Italia è praticamente presente su tutto il territorio ed è diffuso soprattutto nella fascia dei querceti caducifogli supramediterranei: per questo è tra le più diffuse caducifoglie italiane.

Le foglie dell’orniello sono imparipennate e possono misurare dai 15 ai 25 centimetri. La fioritura si sviluppa insieme alle foglie intorno ad aprile e maggio.

L’orniello è un albero che può vivere sia nei boschi freschi su terreno relativamente umido, che nelle boscaglie xerofile su terreno arido.

Come Pulire Filtro della Lavatrice

In casa ci sono sempre mille cose da fare e, a complicare la nostra giornata, possono presentarsi sempre degli imprevisti. Vi è mai capitato di ritrovare il pavimento attorno alla lavatrice ricoperto d’acqua? Se il problema di questo allagamento è il filtro la mia guida vi aiuterà a evitare che succeda una seconda volta.

Quando si utilizza la lavatrice, può capitare di dimenticare nelle tasche dei pantaloni fazzolettini di carta o monetine. Ciò che non riesce a defluire con l’acqua, resta nel filtro, che appunto serve ad evitare che oggetti indesiderati vadano ad ostruire le tubature. Ma se non si pulisce il filtro da questi residui, questo si intasa e l’acqua di scarico si riversa sul pavimento.

Risulta essere una buona abitudine pulire il filtro, anche se non dopo tutti i lavaggi. Il filtro della lavatrice si trova nella parte bassa frontale dell’elettrodomestico; di solito è nascosto da uno sportellino che si apre facilmente. Proprio per questo, la rimozione del filtro è bloccata da una vite di sicurezza che evita ai nostri bambini di aprire il filtro e allagare casa.

Per la pulizia del filtro devi procurarti un cacciavite, facendo attenzione che la punta coincida con la filettatura della vite, ossia che sia a taglio o a stella. Fatto ciò, svita la vite fino a liberare il movimento del filtro. Svita a sua volta quest’ultimo e estrailo completamente. Prima di aprire il filtro, abbi l’accortezza di stendere un panno assorbente sotto la lavatrice, perchè uscirà sicuramente dell’acqua. Una volta estratto il filtro elimina tutti i residui e riposizionalo. Avvita bene e stringi bene la vite, chiudi la sportello e inizia le operazioni.

Per una manutenzione completa, consigliamo anche di vedere questa guida su come pulire la lavatrice pubblicata su questo sito in cui sono presenti alcuni suggerimenti interessanti.

Come Lavare con la Lavatrice

Quando si effettuano lavaggi usando la lavatrice capita di avere qualche brutta sorpresa, tipo: panni stropicciati oppure macchiati da qualche capo più scuro e altro ancora. In questa guida troverai tutte le indicazioni per poter lavare i panni in lavatrice senza nessun rischio.

Prima di inserire le camicie nel cestello passa colli e polsini con il sapone da bucato asciutto o con l’apposita pasta o spray che toglie lo sporco, senza esagerare visto che corrode i tessuti. Fai lo stesso con le macchie più evidenti su ogni capo. Metti i capi delicati in una federa o in un sacchetto di tela bianca prima di lavarli in lavatrice in modo che non si strappino.

Per fare entrare nel cestello la biancheria molto voluminosa come copriletti, tende, coperte e per non farla stropicciare piegala accuratamente prima di inserirla nella macchina. A lavaggio finito non lasciare i panni a lungo nella lavatrice per non ritrovarli troppo stropicciati. Per i tessuti sintetici aggiungi al detersivo due cucchiai di bicarbonato.

In questo modo li manterrai morbidi e renderai i colori maggiormente brillanti. Se devi lavare degli indumenti molto sporchi di terra prima ti conviene sciacquarli in acqua fredda nella vasca da bagno o in una bacinella e poi introducili nella macchina per il normale lavaggio, meglio se preceduto da un prelavaggio.

Lavare con la lavatrice è quindi molto semplice.