Coltivazione dell’Orniello

Cari lettori e appassionati, in questa guida vedremo insieme le caratteristiche dell’ornello, il cui nome scientifico è Fraxinus ornus.

Risulta essere un albero caducifoglio alto fino a 10 o 15 metri, a portamento slanciato e chioma leggera e ovale.

La corteccia dell’orniello è grigio-verdognola e liscia da giovane, più scura e leggermente screpolata con l’età.

Alcune varietà vengono coltivate nell’Italia Meridionale ed in particolare in Sicilia per la produzione della manna, sostanza zuccherina che si ricava praticando tagli poco profondi nella corteccia e che all’aria si rapprende.

La manna viene utilizzata nell’industria dolciaria ed anche come blando lassativo.

Il legno ha caratteristiche simili a quelle del frassino maggiore e viene usato per le stesse destinazioni, ma per le ridotte dimensioni è meno pregiato.

In Italia è praticamente presente su tutto il territorio ed è diffuso soprattutto nella fascia dei querceti caducifogli supramediterranei: per questo è tra le più diffuse caducifoglie italiane.

Le foglie dell’orniello sono imparipennate e possono misurare dai 15 ai 25 centimetri. La fioritura si sviluppa insieme alle foglie intorno ad aprile e maggio.

L’orniello è un albero che può vivere sia nei boschi freschi su terreno relativamente umido, che nelle boscaglie xerofile su terreno arido.

Lascia un commento