Browse Author: Giardino Fiorito

Come Rifare il Letto

Fai il letto cambiando le lenzuola almeno una volta ogni 15 giorni. Ri-fai il letto tutte le mattine prima di uscire. Pensa a come sarà piacevole arrivare alla sera stanco dopo una lunga giornata di lavoro, e trovare la camera in ordine, con il letto lì ad aspettarti morbido ma composto. Convinci il tuo partner ad aiutarti: è molto meglio fare il letto in due, anziché girarci intorno più e più volte… Apri la finestra e arieggia bene la camera mentre fai o rifai il letto. Se hai un po’ di tempo togli le lenzuola dal letto e disponile vicino alla finestra a rinfrescarsi.

Occorrente per un letto matrimoniale:
Puoi scegliere tra due formule: una giovane e pratica, l’altra tradizionale ed elegante

Formula 1: Per veri esperti in velocità
Un set di lenzuola così composto
Lenzuolo di sotto con angoli
Sacco copripiumino
Due federe per cuscini
Piumone

Formula 2: Per letti impeccabili
Un set di lenzuola così composto
Lenzuolo di sotto
Lenzuolo di sopra
Due federe per cuscini
Coperta
Copriletto

I tempi:
Per due persone
Se si usa la formula “lenzuolo di sotto più piumone più copripiumone”: 15 minuti per fare il letto e 2 per rifarlo
Se si usa la formula “lenzuolo di sotto più lenzuolo di sopra più coperta più copriletto”: 10 minuti per fare il letto e 7 per rifarlo

Stendi il lenzuolo sul letto e fallo pendere dai quattro lati in modo più o meno uguale
Fissa il lenzuolo su un angolo del materasso, stringendo l’elastico
Muoviti lungo il lato del letto rimboccando la stoffa in eccedenza
Tira con energia il lenzuolo fino all’altro angolo, stringi l’elastico e rimbocca
Dall’altro lato del letto impugna bene le estremità del lenzuolo e fissa prima un angolo e poi l’altro

Stendi il lenzuolo sul letto dal rovescio (la parte disegnata o rifinita va verso il basso) e fallo pendere dai due lati in modo uniforme.
Sul fondo del letto infila l’estremità del lenzuolo sotto al materasso. Assicurati che il lenzuolo rimboccato sia sufficiente e sia ben fissato, altrimenti il letto si disfa facilmente (ti possono uscire fuori i piedi al primo movimento brusco!)
Muoviti lungo uno dei due lati stendendo bene il lenzuolo
Passa le mani sulla superficie del letto, eliminando pieghe e difetti. Non fissare il lenzuolo ai lati e nemmeno in alto
Stendi la coperta, eventualmente fissala sul fondo del letto.
Dalla testa del letto ripiega il lenzuolo sulla coperta di circa 60 cm

Infila il cuscino nella federa. Se il cuscino è molto gonfio, impugna forte l’estremità della federa e muovi le braccia su e giù con energia per insaccare il cuscino
Disponi i cuscini sul letto in modo ordinato, e dagli qualche colpetto sui lati per rigonfiarli
Se vuoi proprio un letto perfetto, coprilo con un copriletto, che dovrà pendere in modo uniforme da tutti i lati, senza toccare terra.

Come Preparare Cannelloni con Asparagi

Oggi ci accingiamo a preparare una ricetta classica italiana, una di quelle ricette che immancabilmente le nonne propongono la domenica o nei giorni di festa. Ti darò la ricetta base dei cannelloni e della besciamella, poi sarai tu a decidere se gustarli così semplici oppure con il sugo di carne, di pomodoro, un sugo di pesce. Insomma in questo caso puoi sbizzarrirti.

Occorrente
2 tegline da forno in alluminio di circa 15*20cm
250 g di pasta fresca all’uovo
400 g di ricotta
2 uova
100 g di grana o parmigiano reggiano per il ripieno e altro per la copertura.
500 g di spinaci freschi
Sale e pepe
Un pizzico di noce moscata
Per la besciamella: 1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
Sale e noce moscata

Partiamo dal ripieno, lava bene gli spinaci ed elimina la radice Nel frattempo metti un tegame sul fuoco con acqua salata e una volta che questa inizia a bollire buttaci gli spinaci e lasciali cuocere cinque minuti. Una volta cotti lasciali scolare e strizzali per cercare di far perdere loro l’acqua.

Adesso prendi una ciotola e mettici dentro la ricotta, le uova, il parmigiano e appena saranno raffreddati anche gli spinaci strizzati e tagliati a striscioline. Aggiungi sape e pepe e un pizzico di noce moscata. Amalgama il tutto e metti da una parte. Risulta esser il momento di preriscaldare il forno a 220 gradi.

Risulta essere la volta della besciamella: prendi una pentolina alta e fai sciogliere a fuoco basso il burro poi appena sciolto togli un istante dal fuoco e aggiungi la farina. Mescola bene e rimetti sul fuoco qualche minuto senza fare attaccare il composto alla pentola. Aggiungi ora il latte, un pizzico di sale e la noce moscata, gira spesso fino a che la besciamella non si addensa. Mi raccomando pero’ meglio più liquida che troppo solida, perchè la besciamella tende anche a fuoco spento a addensarsi.

Prendi ora le teglie da forno e ungile, versaci un primo strato della besciamella. Prendi la pasta fresca e stendi il ripieno nel senso della lunghezza, arrotola e metti nella pirofila fino a che c’è posto in unsolo strato. Ricopri di nuovo con la besciamella e aggiungi tanto formaggio. Adesso inforna a 200 gradi per circa 20 o 25 minuti a seconda del forno, magari anche 5 minuti di grill, fino a quando sopra non si forma quella buonissima crosticina. I cannelloni sono pronti.

Come Preparare Cannelloni ai Funghi

I funghi possono diventare anche il ripieno di raffinati cannelloni, sia per il gusto che per l’olfatto, se siete cercatori di funghi usate quelli da voi raccolti, oppure si può ricorrere a funghi coltivati.

Occorrente
Cannolloni già prontiall’uso
500 gr di funghi freschi
5 cucchiai di olio
Prezzemolo
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe
Besciamella
Pamiggiano grattuggiato
Burro

In un tegame di coccio aggiungi l’olio e fai rosolare il prezzemolo e l’aglio.Quando questi sono dorati, unisci i funghi (già lavati, mondati e tagliati a a piccoli pezzi). Aggiungi un pò di sale e un pò di pepe a tuo piacimento. Metti il coperchio e lascia cuocere a fuoco lento per circa venti minuti.

Imburra una teglia e prendi i cannelloni pronti all’uso. Quando i funghi sono cotti, aiutandoti con un cucchiaino riempi i cannelloni ad uno ad uno e posizionali l’uno accanto all’altro nella teglia, senza frli toccare tra loro. Versa la besciamella sui canneloni così sistmati e cospargi con abbondante parmigino grattuggiato.

Metti i cannelloni nel forno preriscaldato a 220 gradi. Lasciali cuocere per circa un quarto d’ora, o comunque fino a quando si sarà formata una crosticina d’orata sulla superficie. Lasciali raffreddare e riposare qualche minuto dopo averli tolti dal forno e srervili aggiungendo prezzemolo fresco tritato.

Come Preparare una Saldatrice Elettrica per l’Utilizzo

Il sistema di unione più impiegato nelle costruzioni in ferro consiste nel fondere lungo la giunzione le parti da unire, creando nel contempo un cordone di metallo d’apporto per mezzo della saldatrice elettrica ad arco. Con questa guida potrai imparare a preparare al lavoro questa macchina. Per quanto riguarda la scelta dello strumento più adatto alle proprie esigenze è invece possibile vedere questa guida sulla saldatrice su questo sito.

Per prima cosa, la pinza di massa dovrai fare in modo che afferri saldamente uno dei due elementi da saldare. Se il metallo è molto arrugginito, bisogna che tu pulisca accuratamente la zona di contatto. Ora, su metalli verniciati o unti, o rivestiti di materie plastiche, è necessario che tu porti la superficie a nudo per consentire il contatto con la pinza.

A questo punto, dovrai inserire l’elettrodo nalla pinza portaelettrodo premendo la leva che allarga le ganasce, esse ritorneranno in posizione grazie ad una molla. Una volta fatto, a seconda della posizione di saldatura, l’eletrodo lo potrai inserire con diverse angolazioni, grazie alle diverse scanalature presenti nella testa della pinza.

Una volta fatto, la corrente di saldatura, che determinala potenza dell’arco, dovrai regolarla ruotando un volantino posto sul frontale della saldatrice. Ora il valore della corrente di saldatura, è segnalato dalla posizione di un indice su una scala. L’intensità della corrente dovrai commisurarla al tipo di elettrodo che userai.

A questo punto, collega la saldatrice a una presa di corrente che sia opportunamente protetta da fusibili o da interruttore automatico di adeguata portata. Inoltre, per la saldatura, dovrai procurarti una maschera dotata di vetro inattinico per proteggere gli occhi dalla notevole luminosità dell’arco.

Come Preparare una Tela

Uno dei presupposti migliori per avere un buon approccio con la pittura, qualunque essa sia, è sicuramente quella di avere un buon supporto sul quale dipingere. Vi assicuro che una volta imparato a preparare una tela non riuscirete piu a tornare indietro con i preparati industriali.

Occorrente
Colla di coniglio
Gesso di Bologna
Aceto
Glicerina o miele
Olio di lino cotto
Tela non trattata
Telaio della misura desiderata
Spillatrice
Pennelli di larghezza media, recipienti di metallo.

Si inizia a mettere la colla di coniglio in acqua per una notte intera, il rapporto è di una parte di colla e otto parti di acqua. Nel frattempo, dopo aver scelto le misure del telaio e la qualità di tela da adoperare si procede alla sua tiratura sul telaio; la tiratura è molto importante, una tela non tirata comprometterebbe l’esito finale. Si posiziona la tela precedentemente lavata su di un tavolo piano; si posiziona il telaio e si inizia a fissare la prima graffetta o chiodo. La graffetta è bene posizionarla in diagonale per evitare che la tela in futuro si possa sfilare.

Dopo avere fissato il primo punto si procede alla tiratura: si procede in contemporaneamente posizionando una graffetta a meta di ogni lato, avendo cura di controllare sempre la trama e l’ordito della tela che devono sempre essere ortagonali e non subire brusche curvature. Fissati i punti cardine della tela si procederà gradualmente distanziando le graffette dai 5 ai 10 cm a seconda della grandezza del telaio. Fate attenzione agli angoli i quali dovranno essere piegati in maniera tale da divenire invisibili (é come piegare un paio di lenzuola con gli angoli arrotondati!).

Una volta intelata la tela si procede con la preparazione. Si scalda a bagnomaria la colla di coniglio che avete fatto riposare per una notte,una volta sciolta completamente procedete con la stesura della colla sulla tela, utilizzando un pennello piatto e largo. Il tocco deve essere molto delicato in quanto la colla si deve depositare sulla tela non passare oltre. Fate asciugare per 24 ore, e procedete con una seconda mano di colla sempre sciolta a bagnomaria, attendete 24 ore e ora possiamo passare alla mestica vera e propria.

La preparazione della mestica si esegue sempre a bagnomaria: si scioglie la colla di coniglio rimasta e si aggiunge del gesso di bologna, la quantità è relativa bisogna costantemente osservare la mestica e quando vedrete che ha raggiunto una consistenza cremosa e biancastra non aggiungete più gesso. Continuate a mescolare e aggiungete l’aceto (funge da battericida), la glicerina e l’olio di lino cotto (serve come elasticizzante) mescolate in tutto fino a che tutti gli ingredienti non si siano amalgamati per bene. La mestica va stesa ancora calda e seguendo sempre lo stesso procedimento della stesura della colla di coniglio. Si eseguono dalle due alle tre mani di mestica avendo cura di eliminare tutte le imperfezioni tra una stesura e l’altra. Il tempo di essiccazione è sempre di circa 24 ore tra una mano ed un altra.